A settembre il mercato dell’auto riparte alla grande

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Si chiude il semestre più nero della storia del mercato dell’auto con un mese di settembre in cui il settore prende un grande slancio verso l’alto facendo segnare un netto +9,5% di vendite rispetto all’anno scorso. Merito soprattutto degli incentivi governativi ma anche del nuovo trend che sta spingendo sempre più automobilisti a cercare e comprare auto online.
Secondi i dati forniti da UNRAE – Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, le immatricolazioni di auto nuove a settembre sono state ben 156.132 rispetto alle 143.167 dello stesso mese del 2019. Questo dato rappresenta un respiro di sollievo per tutti gli operatori del settore, dai concessionari alle case costruttrici che hanno beneficiato degli incentivi promossi dal governo italiano a partire dal 1 agosto, anche se la gran parte di questi stimoli economici sono già andati esauriti e non mancano le polemiche sulla distribuzione delle fasce. Per la fascia di emissioni CO2 91-110 g/Km gli incentivi sono già stati utilizzati nella loro totalità e Michele Crisci, presidente di UNRAE, prevede che per metà ottobre termineranno anche gli incentivi per la fascia 61-90 g/Km, facendo così sparire dal paniere le occasioni più ghiotte.
Se la ripresa è netta e fa ben sperare anche per i prossimi mesi, la contrazione globale del mercato auto nei primi 9 mesi dell’anno è del -34,2%, che tradotto in parco auto vuol dire mezzo milione di veicoli venduti in meno rispetto al 2019.
Dando uno sguardo alle motorizzazioni, continua il calo delle vendite delle vetture a benzina (-19,1%), tiene botta il diesel (-3%) e fanno registrare un nuovo boom le vetture ibride (+214,1%), elettriche (+225,3%) e le ibride plug-in (263,8%). Le oltre 4.000 auto elettriche vendute a settembre, oltre il triplo rispetto all’anno scorso, sono il risultato più tangibile degli incentivi promossi dal governo con l’Ecobonus.
A livello di case costruttrici e gruppi fa un grande balzo in avanti la Renault, che sfiora il +70%. Ottimi numeri anche per la Ford che registra un +11,9% e per le vetture Mercedes le cui vendite aumentano del +6,3%. Rimangono sostanzialmente invariate rispetto al 2019 le vendite del gruppo BMW che con 6.827 unità fa segnare un +0,10% rispetto all’anno scorso, e del gruppo Volkswagen, in leggero calo con un -1,01%, ma un volume di vendite di 22.495 unità che lo conferma al secondo posto per vendite totali alle spalle del gruppo FCA che come sempre viene trainato dalla Fiat Panda, l’auto più venduta in Italia anche a settembre con 13.991 modelli immatricolati.
Gli operatori del settore sono comunque consapevoli che niente tornerà ad essere come prima, ed una dimostrazione lampante di ciò è il balzo in avanti fatto registrare dal mercato dell’auto online, focalizzato in particolare nella compravendita di veicoli usati. Dopo aver fatto registrare una crescita del 26% dal 2017 al 2019, questo settore ha ricevuto un’ulteriore spinta dal lockdown, quando molti potenziali clienti non hanno potuto recarsi presso i concessionari ma hanno continuato a cercare ed acquistare auto online grazie a portali specializzati come Autoo.it che offrono tutte le garanzie del caso. La recente indagine Automotive Customer Study conferma che oggi il 40% degli italiani è disposto a comprare un’auto online perché apprezza la comodità del processo di acquisto da casa (51%), la trasparenza dell’offerta (29%) ed il risparmio consistente rispetto al prezzo di listino (28%). L’e-commerce sembra dunque essere il futuro anche per il mondo dell’auto.