A Teatri di Vita “Il futuro della città nei progetti di Mario Cucinella” e il confronto con gli assessori all’urbanistica di Roma e Bologna

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Central, Hong Kong 24 September 2019: Top view of Hong Kong city

L’architettura e l’urbanistica di una città non sono materia fredda ma hanno a che fare direttamente con la vita delle persone: dal progetto lanciato due giorni fa da Mario Cucinella per ripensare interi quartieri di Bologna alla questione della riqualificazione delle ex caserme ribadita dall’assessora Valentina Orioli, si tratta di temi attualissimi e concreti. Proprio Cucinella e Orioli sono i protagonisti dell’incontro del giovedì a Teatri di Vita, insieme all’assessore all’urbanistica del Comune di Roma Luca Montuori. Tre architetti, di cui due in veste di amministratori, per parlare delle grandi sfide della città del futuro, incalzati dalla giornalista Eleonora Capelli, in una serata condotta da Daniela Camboni. L’appuntamento con “La città e la forma” è a Teatri di Vita, nell’ambito del festival “Cuore d’Aria”, giovedì 15 luglio alle ore 21.

In seconda serata, alle 22.15, è in programma lo spettacolo di stand-up comedy “Non tutto il male viene per nuocere, ma questo sì”, divertentissimo monologo di Giulia Pont, la cui musa ispiratrice è l’Ansia… e che è una delle più acute rappresentanti della stand-up italiana.

Il festival “Cuore d’Aria”, che apre i battenti alle ore 18, è a Teatri di Vita (Parco dei Pini, via Emilia Ponente 485, Bologna), nell’ambito di “Bologna Estate 2021”, con il supporto di Comune di Bologna e Regione Emilia Romagna, e con il contributo della Fondazione del Monte.

Informazione e prevendita sulla app di Teatri di Vita, accessibile dal sito teatridivita.it; info: 333.4666333 – urp@teatridivita.it.

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ORE 21: LA CITTÀ E LA FORMA con Mario Cucinella, Luca Montuori, Valentina Orioli – intervista Eleonora Capelli.

Sono l’aspetto più appariscente di una città: la sua architettura, il suo sviluppo urbanistico. Ma non sono solo “forma della città”, bensì sostanza, quando l’architettura incide sull’abitazione dei cittadini, sulla vivibilità, sulla vita quotidiana, e quando l’urbanistica si confronta con le questioni sociali, sui trasporti, sull’economia. Insomma, non questioni astratte e lontane, ma essenziali. A confrontarsi su questi temi, ragionando sulla realtà attuale delle nostre città, nella prospettiva dello sviluppo futuro di case, palazzi, quartieri, sono tre architetti: Mario Cucinella, uno dei grandi nomi italiani dell’architettura, vincitore di prestigiosi premi internazionali, che a Bologna ha realizzato per esempio il nuovo palazzo del Comune; Luca Montuori,che all’impegno nel suo studio ha affiancato quello amministrativo diventando nel 2017 assessore all’urbanistica del Comune di Roma nella giunta Raggi; Valentina Orioli, docente al Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna, nonché assessora all’urbanistica e vice-sindaca del Comune di Bologna. L’incontro vedrà la partecipazione della giornalista de “La Repubblica” Eleonora Capelli.

ORE 22.15: NON TUTTO IL MALE VIENE PER NUOCERE, MA QUESTO SÌ di e con Giulia Pont.

Se la farmacia sotto casa ha creato una raccolta punti apposta per te… Se sognavi il successo e invece ti conosce solo il tuo panettiere… Se senti una voce che ti sussurra che tutto andrà male… questo è lo spettacolo per te! Lo spettacolo di Giulia Pont racconta la storia di una ragazza con molte aspettative sulla vita. Di fronte a lei, però, una realtà diversa da quella immaginata: una famiglia nevrotica, una carriera che è solo e sempre gavetta, una relazione amorosa senza amore ma con tanta stima, una malattia imbarazzante e una vocina interiore che tenta continuamente di sabotarla… Un monologo ironico che cura l’anima con una risata e un finale sorprendente! A proporlo è Giulia Pont, che si definisce attrice comica, autrice e appassionata lettrice di bugiardini: la sua musa ispiratrice è l’Ansia. Tra i suoi show: “Ti lascio perché ho finito l’ossitocina” e “Effetti indesiderati anche gravi”.

MOSTRA PERMANENTE: UNA CITTÀ FUORI DAL COMUNE: fotografie di Davide Conte

Davide Conte ha inaugurato un modo nuovo di essere al tempo stesso fotografo e amministratore, raccontando su Instagram la città di Bologna e l’impegno di amministratore pubblico (come assessore al bilancio del Comune di Bologna) fondendo immagini di grande suggestione e riflessioni sul senso più genuino della “res publica”, come fossero pagine visionarie di un diario intimo/pubblico, tra politica, spiritualità e giornalismo. Al festival sono in esposizione 20 fotografie.

INSTALLAZIONE PERMANENTE: GENTILEZZA/LEGGEREZZA: installazione di Andrea Ferrato – METABOX Sensibilità Aumentata

Due parole che sembrano uscite da un’altra epoca e che sono più che mai necessarie nei nostri tempi: nell’installazione di Andrea Ferrato “Gentilezza” e “Leggerezza” sono due scatole di metallo, con le quali i visitatori sono invitati a interagire tramite un qr-code attraverso il quale possono inviare la loro idea di “gentilezza” e “leggerezza” che sarà poi pubblicata sul sito dell’artista. Il progetto è una produzione del collettivo multidisciplinare “METABOX sensibilità aumentata”.