Al LabOratorio di San Filippo Neri MARCO CAVICCHIOLI rilegge Albert Camus

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MARCO CAVICCHIOLI rivisita I CLASSICI DELLA LETTERATURA – VENERDÌ 10 MAGGIO 2019 alle ore 20.30: LO STRANIERO di ALBERT CAMUS – Ingresso libero

Un delitto assurdo, o meglio l’assurdità del vivere, è al centro di questo celeberrimo romanzo dello scrittore francese pubblicato da Gallimard nel 1942. Marco Cavicchioli (con l’ausilio alla chitarra di Irene Elena) legge e racconta in dialogo con il pubblico di Arthur Meursault, l’uomo di origini francesi che vive ad Algeri. Lo straniero, appunto. Costui si ritroverà, senza una ragione precisa, a colpire un arabo uccidendolo per poi sparare quattro volte sul suo corpo inerte. Durante il processo, più che dell’assassinio si discuterà del fatto che l’imputato sembra non provare alcun rimorso per l’accaduto. Verrà condannato a morte e rifiuterà il conforto di un prete. Tematiche esistenzialiste, come l’indifferenza al mondo, per uno scrittore che non si considerò mai un esistenzialista. Albert Camus, premio Nobel per la letteratura nel 1957, ha saputo descrivere – per unanime opinione della critica – la tragicità della tumultuosa epoca che va dall’ascesa dei totalitarismi al dopoguerra fino agli inizi della cosiddetta guerra fredda. ‘Lo straniero’ è diventato per la prima volta un film nel 1967 grazie a Luchino Visconti con protagonista Marcello Mastroianni

Marco Cavicchioli, attore di teatro, cinema e televisione, ha insegnato in numerose scuole di teatro, ha curato vari seminari ed ha legato il suo nome agli inizi agli spettacoli di Leo de Berardinis. Successivamente è stato diretto nella sua lunga carriera da registi come Ruiz, Lievi, Lavia e Martone. Al suo attivo ha anche una lunga serie di monologhi, a volte diretti da lui stesso e a volte da altri registi come Gianpiero Solari. In tv è apparso in serie popolari come ‘Don Matteo’ e ‘Distretto di polizia’.