Al LabOratorio San Filippo Neri Telmo Pievani racconta “Il peso delle piante. Il peso dell’antropocene”

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All’Oratorio di San Filippo Neri, nell’ambito della programmazione del LabOratorio, curata da Mismaonda con la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, martedì 29 marzo alle ore 20.30, Telmo Pievani per il ciclo Uomini e Piante, racconta Il peso delle piante. Il peso dell’antropocene.

Mettiamo tutti gli esseri viventi su una bilancia. Scopriamo che la Terra è il pianeta delle piante: per il 90% la biomassa terrestre è data dai vegetali, seguiti dai batteri, poi dai funghi e infine dagli animali. Noi umani contribuiamo solo per lo 0,01% alla biomassa globale: una briciola nella biodiversità. Eppure, noi Homo sedicenti sapiens abbiamo riempito il mondo di 1,1 teratonnellate di cose – cioè di oggetti che usiamo (al netto degli scarti e dell’acqua) – che guarda caso corrispondono all’incirca al peso di tutta la biomassa terrestre. Ecco l’impronta schiacciante dell’Antropocene: le cose che usiamo hanno impregnato ogni ecosistema. Il nostro, dunque, è il pianeta delle piante o il pianeta dell’uomo? Forse è ancora il pianeta delle piante, per alcune ragioni che indagheremo.

TELMO PIEVANI Filosofo della biologia ed esperto di teoria dell’evoluzione, è Ordinario presso il Dipartimento di Biologia dell’Università degli studi di Padova, dove ricopre la prima cattedra italiana di Filosofia delle Scienze Biologiche. Presso lo stesso Dipartimento è anche titolare degli insegnamenti di Bioetica e di Divulgazione naturalistica. Dal 2016 è Delegato del Rettore per la Comunicazione Istituzionale dell’Università degli studi di Padova. Dal 2001 al 2012 è stato in servizio presso l’Università degli studi di Milano Bicocca. Membro del Comitato Etico e Scientifico della Fondazione Umberto Veronesi, fa parte inoltre del Direttivo dell’Istituto Italiano di Antropologia, dell’Editorial Board di riviste scientifiche internazionali come Evolutionary Biology e Evolution: Education and Outreach, dell’Editorial Board dei Rendiconti Lincei per le Scienze Fisiche e Naturali, del Comitato Editoriale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani. Dal 2020 è Socio Onorario del CICAP. È direttore di Pikaia, il portale italiano dell’evoluzione, e curatore de La Mela di Newton, magazine scientifico online di Micromega. È stato segretario del Consiglio Scientifico del Festival della Scienza di Genova, dal 2013 fa parte del Comitato Scientifico di BergamoScienza e dal 2014 è nel Consiglio Scientifico Internazionale del MUSE, il Museo delle Scienze di Trento.
Con Niles Eldredge, è stato direttore scientifico del progetto enciclopedico “Ecosphera” di UTET (2008-2010), insieme a Niles Eldredge e Ian Tattersall ha curato l’edizione italiana della mostra Darwin. 1809-2009 (Roma-Milano-Bari 2009-2010), mentre con Luigi Luca Cavalli Sforza è stato curatore del progetto espositivo Homo sapiens: la grande storia della diversità umana (Roma, 2011-2012; Trento, 2012-2013; Novara, 2013). Nel 2014 ha curato l’allestimento scientifico permanente (“Le piante e l’uomo”) del Giardino della Biodiversità nell’Orto Botanico di Padova, nel 2017 è stato co-curatore della mostra DNA. Il grande libro della vita da Mendel alla genomica (Roma, Palazzo delle Esposizioni). Ha scritto libri per bambini e ragazzi sull’evoluzione e insieme alla Banda Osiris e a Federico Taddia è autore e attore di progetti teatrali e musicali a tema scientifico, come Finalmente il Finimondo! (2012) e Il maschio inutile (2015). Dal 2019 con il collettivo musicale Deproducers ha realizzato e porta nelle sale, per AIRC, lo spettacolo DNA. Dal 2018 è direttore del web magazine dell’Università di Padova, Il Bo LIVE, e del magazine Natura Viva. Collabora con Il Corriere della Sera e con le riviste Le Scienze, Micromega e L’Indice dei Libri. È autore di numerose pubblicazioni nazionali e internazionali nel campo della filosofia della scienza.
Evoluzione umana, evoluzione culturale e delle tecnologie, filosofia della scienza, Antropocene e bioetica sono i principali temi dei suoi interventi.

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Possibilità di prenotazione via mail oratoriosanfilipponeri@mismaonda.eu, SMS 349 761 9232.

Per accedere all’Oratorio di San Filippo Neri saranno necessari Green Pass rafforzato e mascherina FFP2.