Al MAMbo La Galleria de’ Foscherari 1962 – 2018 prorogata fino al 15 marzo 2020

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Viene prorogata fino al 15 marzo, nella Project Room del MAMbo, la mostra La Galleria de’ Foscherari 1962 – 2018, che ricostruisce la nascita e lo sviluppo di un punto di riferimento per l’arte contemporanea a Bologna e non solo. La galleria nasce nei primi anni Sessanta e fin dall’inizio articola il proprio programma di attività su due filoni d’indagine strettamente connessi: l’attenzione alla tradizione criticamente consolidata e l’interesse per la ricerca e la sperimentazione. Accanto a un fitto calendario di mostre porta avanti un’attività editoriale rappresentata non solo da cataloghi e monografie, ma anche da una collana di quaderni su temi specifici curata storicamente da Pietro Bonfiglioli, oggi selezionati e ristampati nella pubblicazione antologica Il Notiziario della Galleria de’ Foscherari (1965-1989), che viene pubblicato in occasione della mostra per la cura di Vittorio Boarini. L’esposizione al MAMbo accosta un’ampia scelta di materiali storici – soprattutto fotografie – a una selezione di opere di artisti che hanno segnato i momenti chiave nell’attività della de’ Foscherari: Pierpaolo Calzolari, Mario Ceroli, Pirro Cuniberti, Luciano De Vita, Marcello Jori, Sophie Ko, Luigi Mainolfi, Piero Manai, Eva Marisaldi, Liliana Moro, Claudio Parmiggiani, Concetto Pozzati, Germano Sartelli, Mario Schifano, Vedovamazzei, Gilberto Zorio.

In parallelo alla mostra, il MAMbo collabora con Cineteca di Bologna e Galleria de’ Foscherari per la rassegna cinematografica Le nuove Avan guardie artistiche e cinematografiche: l’Italia e gli Stati Uniti, curata da Vittorio Boarini.
Si comincia sabato 8 febbraio alle h 18.00 al Cinema Lumière con MORIRE GRATIS (Italia/1968) di Sandro Franchina (83′) e, a seguire, AGONIA o IL FICO INFRUTTUOSO (Italia/1968) di Bernardo Bertolucci (20′, episodio di Amore e rabbia).
Le successive proiezioni si terranno al MAMbo e alla Galleria de’ Foscherari.