Al MAMbo – “Pensatevi liberi. Bologna Rock 1979”

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La Project Room del MAMbo, spazio dedicato alla riscoperta di alcuni degli episodi culturali più stimolanti e innovativi originati in ambito bolognese e regionale, prosegue la sua attività espositiva con Pensatevi liberi. Bologna Rock 1979, mostra dedicata all’evento musicale che radunò più di seimila persone al Palasport di Bologna il 2 aprile del 1979.
Bologna Rock può essere considerato il simbolo di una stagione non esclusivamente musicale ma anche sociale, culturale, politica che ha lasciato il segno nella storia della città e dell’Italia tutta, su cui il focus espositivo, a cura di Oderso Rubini Anna Persiani, vuole costruire un’indagine approfondita.
I visitatori possono percorrere lo spazio della Project Room muovendosi tra un centinaio di vinili, fanzine originali quali Harpo’sA/traversoSvaccoPunkreasMusique MecaniqueGreat Complotto, poster, cassette audio, una selezione di fotografie di – tra gli altri – Enrico Scuro, Roberto Vatalaro, Nadir e Carlo Coppitz, comunicati e rassegne stampa, amplificatori, mixer e sintetizzatori, fino ad arrivare a un trenino Rivarossi, a una macchina da scrivere IBM e a un mappamondo gonfiabile. Questi materiali si mescolano a opere come il ritratto di Freak Antoni realizzato da Piero Manai, disegni e collage originali di TRAUMFABRIK (Andrea Pazienza, Filippo Scozzari, Giampietro Huber, Giorgio Lavagna), il dipinto Tuxedomoon di Giampietro Huber, tavole originali di Giorgio Carpinteri tratte da Mumble Rumble e di Nicola Corona da Rinascimento Urbano.
La mostra, che fa parte di Bologna Estate 2019, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica, inaugura giovedì 16 maggio alle h 19.30 con un live set di Samon Takahashi. Rimane aperta al pubblico fino al 29 settembre 2019.
Hanno contribuito alla realizzazione del progetto: Vitruvium Virtual MuseumGallery16GoodfellasExpanded Music.
Media partner: Radio Città del Capo.

Inaugurazione a ingresso libero fino a esaurimento posti