Alla Cineteca di Bologna: “Longevità e sessualità” incontro con Lidia Ravera

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Lunedì 4 novembre alle 15,00, alla Cineteca in piazzetta Pasolini a Bologna,“Longevità e sessualità” incontro con Lidia Ravera.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Bookshop a cura di Trame.

Siamo alla terza edizione della rassegna dedicata ai più longevi, confermata al lunedì nella fascia delle ore 15. Viene proposta una selezione di film che mostra come la vecchiaia, sullo schermo come nella vita, possa essere una stagione esaltante e fuori dagli schemi, di bilanci e di rilanci, di riflessione e d’azione. Racconti che hanno la lievità della commedia o la potenza del dramma, storie di legami da ricucire e di ideali per cui lottare, di viaggi e di ritorni, con personaggi (e attori) memorabili.
In occasione del Festival della longevità, questo incontro con la scrittrice Lidia Ravera sul rapporto tra longevità e sessualità diventa occasione per raccontare la recentissima collana “Terzo tempo” che Ravera cura per Giunti; una collana di storie d’amore fra persone di 60 anni e più.

“Raccontare “la nuova vecchiaia”, quella che una volta non c’era e adesso c’è, e dura 30 anni (salvo incidenti di percorso, ma quelli possono piombarti addosso sempre, purtroppo) e va vissuta con pienezza. Per sparare sugli stereotipi, quelli che ci vorrebbero dimesse e arrese, tutte intente a cancellarci le rughe e la data di nascita, pronte a negare d’aver vissuto, brutte tristi inattive inerti informi in attesa di trapasso, cariche di nostalgia e d’invidia…se siamo donne. Se siamo uomini, gli stereotipi che ci vorrebbero noiosi ipocondriaci e acidi, tutti intenti a sognare la ragazza della porta accanto che ha un terzo dei tuoi anni e non può comunque ridarti la giovinezza. Gli stereotipi fanno male sempre. Sopra i sessanta sono in grado di uccidere. Bruciatene uno al giorno, come assumendo un farmaco salvavita.” Lidia Ravera