Archivio Zeta torna con Nidi di ragno: progetto sulla memoria in 8 tappe

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Archiviozeta con il progetto META/nidi di ragno vi invita a percorrere alcuni sentieri della memoria della Regione Emilia-Romagna. Un viaggio autunnale in 8 tappe, da ottobre a dicembre 2019, una ricognizione topografica sul terrore, da fare a piedi, con lentezza; un viaggio poetico, storico, antropologico, educativo in compagnia di studiosi, intellettuali, artisti, testimoni che affondano le radici della loro ricerca e della loro esperienza nel vasto terreno dei conflitti e dei traumi.
I nostri nidi di ragno sono: Cerpiano, Monte Sole – Ca’ Berna – Boschi di Ciano – Ronchidoso – Villa Emma, Nonantola – Monumento alle partigiane di Villa Spada, Bologna – Monumento ai partigiani della Certosa, Bologna – Sabbiuno di Paderno.

La prima tappa di nidi di ragno è domenica 6 ottobre alle 14 a Monte Sole in occasione del 75° anniversario dell’eccidio. Andiamo verso Cerpiano, un cammino la cui trama è intessuta di parole e suoni, di riflessioni e racconti di Elena Monicelli (Scuola di Pace di Monte Sole) e di Gian Luca Luccarini (Associazione familiari delle Vittime), di argomentazioni sulla genealogia della violenza di Luca Baldissara (Università di Pisa). Il violoncello di Francesco Canfailla e il clarinetto di Gianluca Fortini diretti da Patrizio Barontini sono l’ordito, il contrappunto musicale e il respiro che ci conducono attraverso il bosco. A Cerpiano, luogo di dolore assoluto, la scrittura prende corpo e lievita come pane da condividere, in silenzio, intorno al fuoco.

Nidi di Ragno è un progetto realizzato con il contributo di Regione Emilia-Romagna e Fondazione Carisbo.

Info utili: prenotazione obbligatoria online www.archiviozeta.eu – 334 9553640