Assegnati 16 immobili comunali per cultura, creatività e promozione della città; altre opportunità in arrivo nei prossimi mesi

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Il Comune di Bologna promuove e sostiene azioni di rigenerazione urbana, intese non solo come azioni di recupero e riqualificazione del patrimonio edilizio di proprietà comunale, ma anche come un insieme di interventi di natura culturale, sociale, economico/ambientale finalizzati a un miglioramento della qualità urbana nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale e di partecipazione.

Il Dipartimento Cultura e Promozione della Città ha pubblicato nei primi mesi del 2019 tre avvisi pubblici attraverso i quali vengono assegnati un totale di 16 immobili, di cui alcuni richiedono interventi anche cospicui, per attività legate alla cultura, alla creatività, alla promozione della città; per le industrie creative vincitrici di “Incredibol!” e per soggetti con finalità di interesse culturale e partecipativo attraverso un percorso innovativo di assegnazione in collaborazione con la Fondazione Innovazione Urbana.

La tipologia degli spazi e i soggetti assegnatari variano dalle piccole dimensioni di uffici e studi per giovani creativi, a spazi ampi da riqualificare con interventi cospicui, a luoghi di socialità pensati per ospitare esperienze mutualistiche.

L’avviso pubblico riguardante l’assegnazione di 8 immobili in disuso da riqualificare, che necessitano di interventi anche cospicui, ha visto la partecipazione di 12 soggetti e ha avuto il seguente esito:

  • ex cabina Enel all’interno dei Giardini Margherita, in viale Gozzadini: assegnato ad associazione RE-USE WITH LOVE;
  • complesso storico detto “Serraglio dell’Aposa” in viale Enrico Panzacchi – angolo via Rubbiani: assegnato ad associazione Succede solo a Bologna;
  • via Zaccherini Alvisi 11/2 (porzione di fabbricato al grezzo): assegnato a Fondazione Gramsci Emilia Romagna onlus;
  • ex casa del custode Ippodromo di via di Corticella 104: assegnato ad associazione Ottovolante;
  • edificio di via Irma Bandiera 3/2: assegnato ad associazione Circolo Sardegna;
  • edificio di via XXI Aprile 25/2 b-c angolo via del Partigiano 7a-b: assegnato ad associazione delle Sfogline.

Per gli edifici di via Andrea Palladio 11 e via Zampieri 43 non sono pervenute offerte.

L’avviso pubblico riservato ai soggetti già vincitori di ‘INCREDIBOL!’ l’INnovazione CREativa DI BOLogna, ha visto pervenire 13 domande e sono stati assegnati a titolo gratuito i seguenti 5 spazi a imprese, associazioni e liberi professionisti:

  • via Mirasole 33 a Giulia Boari libera professionista;
  • via Azzo Gardino 18a a KREIZY di Riccardo Dall’Aglio;
  • piazza dei Colori 28a ad Artelego APS;
  • via Sant’Apollonia 23 a INUIT Associazione Culturale;
  • via Sant’Apollonia 25-25a a OTAGO snc.

Infine, l’avviso per l’assegnazione di 5 immobili di proprietà comunale da destinare a finalità di interesse culturale e partecipativo, condotto attraverso la sperimentazione di un percorso innovativo di coprogettazione, che si inserisce all’interno del percorso cittadino denominato “Laboratorio cittadino dell’Immaginazione civica dedicato al tema degli spazi” condotto dal Comune di Bologna grazie al supporto della Fondazione per l’Innovazione Urbana, ha visto la partecipazione iniziale alle assemblee pubbliche di 56 soggetti, per un totale di  43 domande pervenute dopo la prima assemblea e di 10 presentate in seguito alla seconda assemblea, e alla conclusione del percorso ha avuto il seguente esito:

  • via Francesco Fantoni 21 assegnato al progetto “Fare Network” presentato da associazione culturale Link 2.0, associazione culturale Shape, Eden ASD/APS-ETS e A.I.C.S. Comitato Provinciale di Bologna;
  • via Curiel 15/2 assegnato al progetto “Spazi0-99” presentato da associazione Equi-Libristi, associazione Teatro della Rabbia, associazione Hi!Storia e associazione Montessori Bologna;
  • via Fioravanti 12 assegnato a progetto “Banca Rotta – Spazio Relativamente Liberato (Banca Rotta S.R.L.)” presentato da associazione culturale la Barberia, associazione culturale Città Aperta, gruppo informale CONCIBO’, associazione Sopra i Ponti, Sportello Sociale della Bolognina, Assemblea informale Casa della Salute Navile, associazione Venti Pietre, XM24, Arte Minti e Ente Nazionale Sordi onlus;
  • via di Corticella 129 (ex Centrale del Latte) assegnato al progetto “Rigeneriamo l’ex Centrale del Latte nel quartiere Navile” presentato dall’Assemblea e Reti Sociali del Laboratorio Crash;
  • porzione all’interno della sede del Quartiere Porto Saragozza di via Pietralata 58/60 assegnata a progetto “PORTA PRATELLO” presentato da Associazione ARCI BOLOGNA, Idee in Movimento coop sociale e Caritas Bologna gruppo informale.

Nei prossimi mesi è prevista l’uscita di altri avvisi dedicati in particolare all’associazionismo culturale cittadino e al legame tra cultura e benessere, in un’ottica di ‘welfare culturale’.

Per informazioni scrivere a mailto:immobiliculturacreativita@comune.bologna.it