BATTITI: L’evento conclusivo @LeSerre

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Si terrà giovedì 28 marzo, dalle 16 alle 18 a Le Serre dei Giardini Margherita (Via Castiglione 134, Bologna), l’evento conclusivo di Battiti, il percorso di accelerazione per start up ad alto impatto sociale e ambientale promosso da Emil Banca e realizzato con il contributo tecnico di Kilowatt.
L’evento sarà l’occasione per conoscere da vicino le tre startup protagoniste del percorso e il settore della produzione di impatto e dell’investimento a impatto.
Parteciperanno il direttore generale di Emil Banca, Daniele Ravaglia, il direttore del centro di ricerca del Politecnico di Milano sul Social impact (già membro dell’Advisory Biard italiano sulla Finanza di Impatto sociale), Mario Calderini, e il professore dell’Università di Perugia e Scientific Director del Complexity Education Project, Piero Dominici.
Battiti è il nome dato al percorso di accelerazione per startup ad alto impatto sociale e ambientale che considera la nascita di nuove imprese come un percorso di ecosistema di cui tutti i soggetti presenti possono beneficiare e a cui essi possono contribuire, mettendo a sistema l’innovazione emergente con un ecosistema di 23 mila realtà oggi clienti di Emil Banca.
Tre sono state le start up emiliane che hanno partecipato al percorso: una cooperativa sociale, aperta in un’ex cartiera, che attraverso la moda accompagna all’inserimento lavorativo persone in condizioni di disagio (Cartiera Cooperativa Sociale di Bologna), un market-place virtuale sviluppato dai produttori del bio distretto di Manotva a Cremona (Bio d’Op di Mantova), e una piattaforma
digitale creata per comunicare e promuovere il patrimonio culturale con la realtà aumentata (MIX di Ferrara).
Alla base del progetto c’è la convinzione che lo sviluppo e la crescita del territorio passino attraverso la condivisione delle competenze e delle conoscenze, secondo una logica collaborativa e corale di sostegno alla nuova impresa, un approccio etico al mercato e una visione di lungo periodo.
Alla call di Battiti hanno risposto 30 startup, tredici quelle selezionate come finaliste dalle quali sono uscite le tre star up che in questi mesi hanno completato il periodo di formazione che comprendeva 60 ore di formazione e un accompagnamento di 6 mesi con un tutor dedicato, incontri di approfondimento e mentor evening, servizi di misurazione dell’impatto generato, servizi bancari con linee di finanziamento dedicati e una community di imprenditori con cui fare rete.

LE TRE STARTUP
Cartiera Cooperativa Sociale (Bologna)
Accompagna all’inserimento lavorativo persone in condizioni di disagio e in particolare richiedenti asilo e migranti, attraverso lo sviluppo di specifici percorsi di formazione e la realizzazione di prodotti artigianali realizzati con tessuti pregiati nell’ambito della moda made in Italy.

Bio D’Op (Cremona-Mantova)
Un market-place virtuale sviluppato dai produttori del bio-distretto territorio, per agevolare la filiera corta dell’agro-alimentare e per incentivare la vendita e l’acquisto tramite canali media di prodotti alimentari biologici, mettendo in contatto in modo diretto e senza intermediari i contadini e i piccoli produttori con le attività e le imprese del territorio.

MIX (Ferrara)
Una piattaforma digitale creata per comunicare e promuovere il patrimonio culturale con nuove tecnologie digitali. Si compone di un webtool per caricare i contenuti in maniera semplice, senza conoscere linguaggi di programmazione, e di una serie di applicazioni mobili per smartphone, tablet, smartglass che sfruttano la realtà virtuale, aumentata e mixata