BCC FELSINEA SOSTIENE LA FONDAZIONE POLICLINICO SANT’ORSOLA 100 MILA EURO PER AIUTARE GLI OPERATORI SANITARI IN PRIMA LINEA

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BCC Felsinea, istituto bancario fortemente radicato nel nostro territorio, segue con sensibile apprensione ed attenzione l’evolversi della diffusione del virus Covid-19, che l’OMS ha riconosciuto come pandemia di portata mondiale, e le fasi delicate della battaglia con cui la sanità italiana, eccellenza assoluta, sta cercando di debellarlo.

Per questo motivo, il CdA dell’istituto ha deliberato l’erogazione della cifra di 100mila euro a favore della raccolta fondi “più forti INSIEME”, che la Fondazione Policlinico Sant’Orsola, in accordo con il Policlinico, ha attivato a sostegno degli ospedali di Bologna e degli operatori sanitari che nell’emergenza Coronavirus ogni giorno si prendono cura di tutti coloro che ne hanno necessità.

La Fondazione Sant’Orsola, in accordo con il Policlinico, ha attivato la raccolta fondi “più forti INSIEME” a sostegno degli ospedali di Bologna e degli operatori sanitari che nell’emergenza Coronavirus ogni giorno si prendono cura di tutti coloro che ne hanno necessità. I primi progetti saranno finalizzati a dare servizi che aiutino concretamente medici, infermieri e operatori che lavorano in prima linea per difendere la salute di tutti. Se l’evoluzione della situazione lo renderà necessario i fondi raccolti permetteranno di intervenire prontamente, in accordo con le Aziende sanitarie, a sostegno delle strutture e delle terapie intensive.

“Quella contro il Covid-19” – commenta Paolo Angiolini, presidente di BCC Felsinea – è una battaglia fondamentale, e in questo caso i nostri soldati in prima linea sono i medici e tutto il personale sanitario, che si occupano delle persone malate. Noi possiamo e dobbiamo restare nelle nostre case, assumendo i comportamenti corretti che ci vengono indicati, ma loro si stanno prodigando oltre ogni limite, anche a rischio della salute personale, svolgendo il loro servizio insostituibile a favore di tutti noi, della comunità. Oggi è certamente importante sostenere l’economia, e noi di BCC Felsinea continueremo a darci da fare per i nostri soci e clienti, ma un vero rilancio economico potrà esserci soltanto una volta che ci saremo lasciati alle spalle questo problema. E potremo farlo unicamente contando sulla loro abnegazione e sul loro lavoro. Per questo riteniamo che non bastino più gli slogan, ma occorrano azioni importanti per sostenere l’impegno di queste persone”

“La Banca di Credito Cooperativo Felsinea – ha commentato il presidente della Fondazione Policlinico Sant’Orsola, Giacomo Faldella – è stata uno dei primi promotori della nostra Fondazione e la generosità di questa ulteriore donazione conferma la loro capacità di tradurre i valori in scelte concrete e coerenti per essere davvero, quando ce n’è bisogno, a sostegno della comunità. Per noi ha un valore particolare la scelta che hanno compiuto, di destinare questa donazione a sostegno prioritario di medici e infermieri: la tecnologia è indispensabile, ma sarà grazie alla passione e all’abnegazione delle persone che sono in prima linea se tutti insieme potremo uscire da questa emergenza”

La donazione di BCC Felsinea consentirà soprattutto di ampliare ancora l’intervento per dare alloggio sia agli infermieri in arrivo da fuori per far fronte all’emergenza sia a quelli già al lavoro negli ospedali ma che, per continuare a farlo, cercano una sistemazione che consenta loro temporaneamente di non tornare a casa la sera, per paura di contagiare i propri familiari. “Nelle condizioni in cui devono lavorare, oltre al rischio di ammalarsi, non possiamo chiedere loro – ha spiegato il presidente Faldella – di sobbarcarsi anche questa paura. Come BCC Felsinea, dobbiamo fare tutti la nostra parte per esprimere loro la nostra gratitudine e vicinanza”.