Burattini a Bologna con le illustrazioni di Wolfango

0
340

A Palazzo d’Accursio, Sala d’Ercole – Piazza Maggiore, un viaggio tra burattini, fondali, schizzi, disegni e progetti per il teatro di figura.

Curatrice della mostra Alighiera Peretti Poggi
Direttore artistico Riccardo Pazzaglia
Libro catalogo – edizioni Minerva
 
INAUGURAZIONE
Sabato 9 febbraio 2019 ore 17
Visibile dal 10 febbraio al 20 marzo
da martedì a domenica / dalle 10 alle 18.30
venerdì dalle 14 alle 18.30
Lunedì chiuso
Ancora una volta l’arte dei burattini bolognesi si incontra con quella del pittore Wolfango, per confermare che quella delle teste di legno della nostra città è una storia antica che si intreccia con il tessuto sociale.
Wolfango (Archiginnasio d’oro alla memoria) oltre che pittore ed illustratore, è stato nella sua vita, come molti bolognesi, anche un serio appassionato di burattini. I burattini sono quelli storici e caratteristici della cultura petroniana: dalla più antica maschera che rappresenta l’università e la buona cucina, Il Dottor Balanzone, a Fagiolino e Sganapino due essenze diverse che interpretano di volta in volta il vivere del popolo bolognese. Assieme a molte altre maschere italiane (siamo dopotutto a Carnevale) in mostra si potranno ammirare anche sotto forma di burattini, ritratti di personaggi famosi quali: il Cardinale Lambertini, Giuseppe Verdi, Tazio Nuvolari, solo per citarne alcuni.
 
I burattini sono opere uniche di Emilio Frabboni, Demetrio Presini, Romano Danielli, Luciano Leonesi, Riccardo Pazzaglia e Wolfango.
Dello stesso Wolfango sarà esposta una grande produzione di disegni, quelli realizzati su carta gialla da macellaio, raffiguranti proprio le maschere in persona colti in momenti di vita quotidiana nel più totale rispetto dei canoni della Commedia dell’Arte.
 
Riccardo Pazzaglia, burattinaio e direttore artistico, proporrà dimostrazioni d’intaglio creando nuove teste di burattino, lavorando nel banco storico appartenuto al maestro Demetrio Presini.
 
Il percorso espositivo evocherà anche pensieri e riflessioni di bolognesi illustri che da sempre hanno intrecciato la loro vita con quella dei burattini. Monsignor Catti, Luca Carboni, Antonio Faeti, Vittorio Franceschi, Eugenio Riccòmini e altri.
Collegati alla mostra si segnalano:
la passeggiata turistica “Sulle orme di Wolfango” Domenica 10 Marzo con partenza alle ore 16 da Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna e l’antica commedia “Fagiolino barbiere dei morti” che andrà in scena Sabato 23 Marzo alle ore 16 presso il Teatro Tivoli.
 
Oltre ad eventi collaterali come gli spettacoli e le cene carnevalesche presso il ristorante “Al Voltone – La torinese 1888”, la mostra è anche una ghiotta occasione didattica e di approfondimento della cultura del burattino bolognese.
Le associazioni e le scuole di ogni ordine e grado possono prenotare visite guidate gratuite
info e prenotazioni:
3332566426 / burattinabologna@gmail.com

programma completo su:
www.burattinidiriccardo.it