Cittadinanza onoraria a Nasrin Sotoudeh, l’intervento della Presidente del Consiglio comunale Luisa Guidone

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Giovedì 12 novembre nella sala del Consiglio a Palazzo d’Accursio il Sindaco di Bologna Virginio Merola, ha consegnato alla signora Sohyla Arjmand, attivista per i diritti umani, la pergamena della cittadinanza onoraria di Bologna a Nasrin Sotoudeh. Tutti gli interventi e il video della cerimonia sono disponibili su http://www.comune.bologna.it/news/cittadinanza-onoraria-nasrin-sotoudeh

La cerimonia è stata aperta dalla Presidente del Consiglio comunale Luisa Guidone.
Di seguito il suo intervento.

“Con delibera approvata all’unanimità il 13 maggio 2019, il Consiglio comunale di Bologna ha deciso di conferire la più alta onorificenza civica, la cittadinanza onoraria, a Nasrin Sotoudeh, avvocata iraniana per i diritti umani. Per la sua attività Nasrin Sotoudeh è stata più volte incarcerata, attualmente sta scontando una condanna a 33 anni di carcere e 148 frustate, per aver difeso donne che protestavano pacificamente contro l’obbligo di indossare il velo in pubblico e per la sua opposizione alla pena di morte. A seguito dell’emergenza Covid-19, Nasrin ha iniziato uno sciopero della fame per chiedere il rilascio
di tutti prigionieri politici in Iran, una decisione presa per i timori che la sicurezza dei detenuti potesse essere messa in pericolo dalla pandemia, sciopero che ha interrotto dopo oltre 40 giorni, perché le sue condizioni di salute si sono troppo deteriorate.
Il Consiglio Nazionale Forense chiede da tempo al Governo iraniano la liberazione dell’avvocata Sotoudeh, così come il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bologna e il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine Forense di Bologna hanno manifestato la solidarietà degli avvocati bolognesi alla collega iraniana, che al momento è stata rilasciata proprio per le sue condizioni precarie di salute e naturalmente, prima di tutto, da qui le facciamo i migliori auguri di una pronta guarigione.
Con piacere dò lettura del messaggio rivolto alla collega Nasrin Sotoudeh, per questa occasione, da parte del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bologna: il Consiglio del’Ordine “si congratula vivamente con Nasrin Sotoudeh per la cittadinanza onoraria concessale oggi dal Comune di Bologna. Il nostro Consiglio sostiene con forza avvocati, giudici e giornalisti che vengono molestati, intimiditi o arrestati nell’esercizio della loro professione. Siamo fermamente convinti che avvocati e giudici siano fondamentali per garantire l’accesso alla giustizia e far sì che gli Stati rispondano del loro operato, e per affermare lo Stato di diritto. Siamo orgogliosi che Nasrin sia divenuta una cittadina onoraria della nostra città, è un simbolo per tutte le donne e gli uomini imprigionati, perseguiti e oppressi per aver scelto di difendere i diritti umani, non accettando di sottostare a regole e norme che ledono la dignità umana ed il diritto alla libertà inteso nella sua massima espressione, ivi compreso il diritto delle donne alla propria
autodeterminazione.
Nasrin, il tuo coraggio ed impegno sono un faro ed una fonte di ispirazione per tutti noi.
Nell’adunanza di ieri il Consiglio ha deliberato di nominarti componente effettivo della nostra Commissione Diritti Umani, della quale sono componenti anche Ebru Timtik ed Aytach Ünsal.
Il Consiglio ricorda con grande tristezza e commozione Ebru Timtik, che è morta per difendere la dignità e la nobiltà della nostra professione, e per esprimere il suo sostegno a tutti gli avvocati detenuti in tutto il mondo semplicemente per aver scelto di difendere i loro assistiti, affinché possano esprimersi liberamente e combattere soprusi ed ingiustizie. Gli avvocati ovunque nel mondo continueranno ad essere le sentinelle dei diritti”.
Il rispetto dei diritti umani è uno dei valori fondamentali del diritto europeo e qualsiasi violazione, tanto all’interno quanto all’esterno dell’Unione Europea, pregiudica i principi democratici su cui la nostra società si fonda. Per questo, il Consiglio comunale ha espresso all’unanimità la volontà di conferire la cittadinanza onoraria all’avvocata Nasrin Sotoudeh, ‘per essersi schierata, a costo dell’incolumità personale, a tutela dei diritti di cittadine e cittadini iraniane vittime di soprusi giudiziari e dell’arbitrio politico, secondo principi e idealità che rispecchiano i valori fondanti della città di Bologna’ “.