CORPO TERRESTRE: PROSPETTIVE SU AMBIENTE E SOCIETÀ AL VIA IL FESTIVAL DELLE BIBLIOTECHE SPECIALIZZATE

0
43

Incontri, convegni, spettacoli, proiezioni, performance e letture per bambini per scoprire un patrimonio unico: quello delle biblioteche specializzate di Bologna. Da lunedì 10 a martedì 18 febbraio, torna il festival della rete “Specialmente in biblioteca”. Giunto alla quarta edizione, quest’anno si presenta con il titolo Corpo terrestre: prospettive su ambiente e società: 12 gli appuntamenti in programma per indagare il rapporto tra natura, uomo e sviluppo, secondo le differenti prospettive e competenze delle biblioteche: storia, politica, religione, educazione, psicologia, disabilità, intercultura, identità di genere, musica e cinema.

“Attraverso i vari appuntamenti del festival – dicono gli organizzatori della rete ‘Specialmente in biblioteca’ – vogliamo dare al pubblico l’occasione di esplorare i patrimoni e i servizi offerti dalle nostre biblioteche, che non sono una risorsa soltanto per gli specialisti dei singoli ambiti disciplinari, ma nel loro insieme costituiscono una straordinaria occasione di promozione culturale per tutti i cittadini”.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Il programma del festival

Due gli incontri per la giornata di apertura del festival di lunedì 10 febbraio, entrambi alle ore 18. Un invito a giocare insieme al ripiglino, tessere fili tra scienze e narrazioni, linguaggi e pratiche, è quello proposto da ll ripiglino delle gatte: fantascienza femminista per Terrapolis (promosso da la Biblioteca italiana delle donne e il Centro di documentazione Flavia Madaschi del Cassero LGBTI Center): intervengono la ricercatrice dell’Università di Bologna Angela Balzano e la studiosa e attivista transfemminista queer Antonia Anna Ferrante. Al Convento San Domenico (piazza San Domenico 13), invece, la Biblioteca della Facoltà teologica dell’Emilia-Romagna e la Biblioteca dell’Istituto storico Parri organizzano Laudato sì. L’ora della conversione ecologica: l’enciclica di papa Francesco ha fatto affiorare in un documento ufficiale i temi del creato come soggetto di relazione e della cura della casa comune. Cosa ha significato questo passo per la Chiesa? Ne parlano Bruno Bignami (direttore dell’ufficio nazionale della Cei per i problemi sociali e il lavoro, presidente della Fondazione don Primo Mazzolari) e lo storico del cristianesimo Alberto Melloni. Introduce e coordina il preside della Facoltà teologica Valentino Bulgarelli.

Doppio appuntamento anche per martedì 11 febbraio. Il primo, alle ore 17.30 alla Biblioteca Gian Franco Minguzzi – Carlo Gentili (via Sant’Isaia 90), è Dal paesaggio all’ambiente. Tra regolazione e fruizione del territorio: una riflessione sulla rappresentazione e la percezione del territorio, inteso nella doppia valenza di equilibrio ecologico da tutelare e di risorsa economica di cui beneficiare, con il geografo Franco Farinelli, l’urbanista Felicia Bottino e l’economista Paolo Figini. Introduce e coordina Luca Alessandrini, direttore dell’Istituto storico Parri (incontro promosso dalla Biblioteca dell’Istituto storico Parri e dalla Biblioteca dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna). Alle ore 20.30 ci si sposta al Teatro Arena del Sole (via Indipendenza 44) per L’animale umano. Fabula, metamorfosi e antropocene, lettura scenica a cura della Compagnia permanente di Emilia Romagna Teatro Fondazione: un viaggio a partire da un mondo ancestrale in cui natura e uomo vivono in armonia, fino all’avvento dell’Antropocene con le sue contraddizioni (ingresso libero fino a esaurimento posti).

La giornata di mercoledì 12 febbraio si apre alle ore 9.00 al dipartimento di Scienze dell’educazione (via Filippo Re 6) con il convegno, promosso da Biblioteca Mario Gattullo, RiESco – Centro di documentazione e intercultura del Comune di Bologna e Centro documentazione handicap, Per fare tutto ci vuole un fiore. Riflessione a più voci, su ambiente, educazione e società: sul ruolo dell’educazione per favorire una nuova sensibilità ecologica si confrontano il climatologo Filippo Giorgi (unico scienziato italiano nell’organo esecutivo dell’organizzazione vincitrice del Premio Nobel per la pace 2007 insieme ad Al Gore), il filosofo Roberto Mancini, la pedagogista Monica Guerra, lo scrittore Gianni Vacchelli, l’esperta di letteratura per l’infanzia Marcella Terrusi e una rappresentanza degli attivisti di Fridays for Future, con un intervento video del meteorologo e divulgatore ambientale Luca Lombroso. Alle ore 21, alla Biblioteca Renzo Renzi della Cineteca di Bologna (piazzetta Pasolini 3B), in Fuori dalla storia (o canzonetta per Laura). Omaggio a Laura Betti e Paolo Volponi il critico letterario Marco Antonio Bazzocchi, il responsabile del Centro studi Pasolini della Cineteca Roberto Chiesi, il sociologo Peter Kammerer e la direttrice del Centro universitario di sperimentazione teatrale di Urbino Donatella Marchi commentano alcuni testi e carteggi inediti che testimoniano l’amicizia e la visione dell’ambiente e della società dello scrittore e poeta Paolo Volponi, di cui sarà presente la figlia Caterina, e dell’attrice e regista Laura Betti, con letture sceniche a cura di Eleonora Massa (appuntamento promosso dalla Biblioteca Renzo Renzi in collaborazione con Cust Urbino).

Ambiente e migrazioni: creare un modello per lo sviluppo che serve è il titolo dell’incontro di giovedì 13 febbraio alle ore 17.30 presso la Biblioteca Amilcar Cabral (via San Mamolo 24): il filosofo Sandro Mezzadra e il geografo Angelo Turco discutono di come dalla crisi ambientale si potrebbero mettere in moto nuove forme di sviluppo basate su una combinazione virtuosa di tecnologia durevole, resilienza sociale e giustizia territoriale (promosso da Biblioteca Amilcar Cabral e Biblioteca della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna).

Venerdì 14 febbraio alle ore 9.30 il festival “Specialmente in biblioteca” entra a scuola con la proiezione del documentario The Climate Limbo di Paolo Casalli, Francesco Ferri ed Elena Brunello presso l’Istituto Aldini Valeriani (via Bassanelli 9/11), a cui seguirà un forum tra gli studenti e il direttore di Legambiente Emilia-Romagna Lorenzo Mancini, Susana Belendez della cooperativa Aipi e la docente e documentarista Antonia Bognanni (promosso da Centro RiESco e Biblioteca Mario Gattullo in collaborazione con la biblioteca scolastica “Fuori catalogo” dell’Istituto Aldini Valeriani). Alle ore 16.00 al Cinema Lumière (via Azzo Gardino 65) presentazione del documentario e del libro La città che cura sull’esperienza delle microaree, un progetto di salute pubblica sperimentato prima nei quartieri periferici di Trieste e poi anche a Bologna: intervengono la regista Erika Rossi, le autrici del libro Giovanna Gallio e Maria Grazia Cogliati Dezza, insieme a Ivo Quaranta dell’Università di Bologna, Fausto Trevisani e Ilaria Camplone dell’Azienda Usl di Bologna. Introduce e coordina Bruna Zani, presidente dell’Istituzione Minguzzi (appuntamento promosso da Biblioteca Gian Franco Minguzzi – Carlo Gentili e Biblioteca Renzo Renzi).

La mattina di sabato 15 febbraio è per bambini e famiglie con le letture accessibili di Toccare il vento, ricamare la rugiada: dalle ore 11 alla Biblioteca Amilcar Cabral (via San Mamolo 24), storie da toccare, annusare, ascoltare e sentire (promosso da Centro documentazione handicap e Biblioteca Mario Gattullo). Alle ore 17.00, al Museo internazionale e biblioteca della musica (strada Maggiore 34) c’è invece la lezione musicale L’albero vibrante: il suono del legno negli strumenti musicali: un percorso tra note e storia dedicato alle eccezionali proprietà acustiche del legno e alla costruzione degli strumenti musicali in compagnia dell’Ensemble Centotrecento, collettivo di musicisti specializzato nella ricerca sulle prassi esecutive antiche e moderne. Con Marco Ferrari (strumenti a fiato), Fabio Tricomi (strumenti ad arco, tromba marina, percussioni e scacciapensieri), Fabio Resta (ney, kaval e cornamuse) e Diego Resta (tambur, liuto e gadulka).

Il festival “Specialmente in biblioteca” si chiude martedì 18 febbraio alle ore 16.30 alla Biblioteca dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna (viale Aldo Moro 32) con La terra in testa. Idee ricerche e testimonianze su un attivismo giovanile inedito. Quali sono i fattori psicologici alla base dei comportamenti a difesa dell’ambiente che portano tanti giovani a scendere in piazza insieme a Greta Thunberg? Qual è il ruolo della scienza nella comunicazione ambientale? A questo e altro risponderanno le psicologhe Elvira Cicognani e Iana Tzankova, il chimico Dario Braga, l’ingegnere dei materiali Alessandra Bonoli, l’economista Luca Lambertini, Federica Milioni di Europe Direct Emilia-Romagna e i volontari del Corpo europeo di solidarietà, con interventi musicali del Coro giovanile Officina Musicae “Vittore Veneziani” e la diretta radiofonica di Radioimmaginaria (promosso da Biblioteca dell’Assemblea legislativa e Biblioteca Silvana Contento del dipartimento di Psicologia, in collaborazione con Europe Direct Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna, Fondo Sociale Europeo).

L’edizione 2020 del festival “Specialmente in biblioteca” ha il patrocinio di: Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, Città metropolitana di Bologna, Comune di Bologna, Sistema bibliotecario di Ateneo – Università di Bologna. Con il contributo di Coop Alleanza 3.0 e Open Group.

Informazioni e aggiornamenti sul festival: https://specialmenteinbiblioteca.altervista.org

La rete Specialmente in biblioteca

Specialmente in biblioteca è una rete di biblioteche specializzate di Bologna nata nel 2015. Le biblioteche collaborano per far conoscere e promuovere le proprie attività e risorse, aprirsi a un pubblico non specialistico e promuovere la divulgazione scientifica.

Al momento partecipano alla rete 16 biblioteche (comunali, d’ateneo, regionali, metropolitane e private), specializzate in diversi ambiti disciplinari: storia, politica, religione, educazione, psicologia, disabilità, intercultura, identità di genere, musica, cinema.

La rete “Specialmente in biblioteca” aderisce al Patto per la lettura di Bologna, alleanza che ha l’obiettivo di promuovere, in modo continuativo, trasversale e strutturato, la lettura e la conoscenza in tutte le loro forme.

Le biblioteche della rete: Biblioteca Amilcar Cabral – Istituzione biblioteche del Comune di Bologna; Biblioteca dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna; Biblioteca della Facoltà teologica dell’Emilia-Romagna; Biblioteca della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna; Biblioteca della salute mentale e scienze umane Minguzzi-Gentili; Biblioteca dell’Istituto Parri; Biblioteca Silvana Contento, dipartimento di Psicologia – Università di Bologna; Biblioteca Mario Gattullo, dipartimento di Scienze dell’educazione – Università di Bologna; Biblioteca italiana delle donne – Centro delle donne di Bologna; Biblioteca Renzo Renzi – Fondazione Cineteca di Bologna; Centro documentazione handicap; Centro di documentazione Flavia Madaschi – Cassero LGBTI Center; Centro di documentazione per l’integrazione – C.D.I Valsamoggia; Centro RiESco. Documentazione e intercultura – Comune di Bologna; Museo internazionale e Biblioteca della Musica – Istituzione Musei di Bologna; Emilia Romagna Teatro Fondazione.