“Cuore di Tokyo” – Tuffo nella “Nuova Era”

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Giappone fra tradizione e modernità all’alba della Nuova Era inaugurata dall’Imperatore: ad affrontare questo momento cruciale, l’incontro con il docente Matteo Casari e lo scrittore e artista Yosuke Taki e il film “Hold your breath like a lover” di Kohei Igarashi, in anteprima italiana dopo la presentazione a Locarno. Ancora in scena la danza contemporanea che interroga i limiti tra umano e robotico con “Protocol of Humanity” di Kakuya Ohashi and Dancers; e poi la mostra su Capitan Harlock, il laboratorio pratico di ikebana e specialità enogastronomiche nel parco. E’ questa la seconda giornata di “Cuore di Tokyo”, in programma sabato 6 luglio a Teatri di Vita e nel Parco dei Pini, a partire dalle ore 17 per tutta la sera (via Emilia Ponente 485, Bologna; tel. 333.4666333; www.teatridivita.it).

Il festival inizia alle ore 17 con l’apertura della mostra delle illustrazioni del creatore di Capitan Harlock, Leiji Matsumoto e con il programma di videodanza giapponese in collaborazione con ZED Festival (ingresso libero). Sempre nel pomeriggio sono previsti tre laboratori aperti alla cittadinanza: l’arte dell’ikebana, con la ‘sensei’ Sachiko Yamaguchi; il teatro per adolescenti, nel quadro del Community Lab, a cura di Patrizia Bernardi; e la danza contemporanea, guidata da Yoshiko Chuma, artista e coreografa nota dal Giappone agli Stati Uniti.

Alle ore 19.30 l’attore Nicola Di Benedetto, protagonista del film “Gli anni amari” su Mario Mieli, darà voce alle lezioni sul corpo dello scrittore Yukio Mishima, con la lettura di una delle sue “Lezioni spirituali per giovani samurai”, in un progetto curato da Andrea Adriatico (ingresso libero).

Alle ore 20 lo spettacolo di danza contemporanea “Protocol of Humanity” del coreografo Kayuka Ohashi interroga i limiti tra umano e robotico, attraverso uno studio elaborato con l’uso di androidi in scena. Uno spettacolo affascinante che mette a confronto l’uomo con il suo doppio hi-tech.

Alle ore 21 è previsto l’incontro “Il Giappone nell’era Reiwa fra tradizione e modernità”, che affronta i due poli che attraversano il Giappone di oggi. Intervengono Yosuke Taki, nato a Tokyo e da tempo in Italia, artista, scrittore e regista teatrale, collaboratore di “Doppiozero”, e Matteo Casari, docente di Teatri in Asia all’Università di Bologna e direttore del festival Nipponica.

Alle ore 22 tocca al grande cinema giapponese degli ultimi anni, con “Hold your breath like a lover” di Kohei Igarashi, film presentato a Locarno e ora proiettato in prima visione italiana: attraverso una suggestiva atmosfera e una grande cura visiva, il film getta uno sguardo sulle difficoltà relazionali tra i giovani del Giappone, o forse di tutti i luoghi, all’alba di una nuova era in quel Paese.

E intanto, nella Sala Studio di via del Pratello 90/a prosegue dalle 17 alle 23 la mostra di Ai Hasegawa “(Im)possible baby” che spinge le possibilità biotecnologiche ai limiti della bioetica, immaginando la procreazione di una coppia lesbica senza apporto del seme maschile.

Il festival, che si conclude il 10 luglio, si svolge nell’ambito di “Bologna Estate”; con il patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano e della Camera di Commercio e Industria Giapponese in Italia; con il sostegno di Campani Group, Compagnie des Hotels, Asahi e Kc Travel; e ha ottenuto la Effe Label, marchio di qualità dei festival europei concesso dalla EFA.