“DA ANNIBALE A SPARTACO” LA STORIA ROMANA A PALAZZO PEPOLI RACCONTATA DA GIOVANNI BRIZZI

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Da un lato “il più grande generale dell’antichità”, come lo definì lo storico Theodor Mommsen, il cartaginese fautore della sanguinosa sconfitta dei romani a Canne, durante la Seconda Guerra Punica; dall’altro “l’uomo più sfolgorante della storia antica” secondo Marx, lo schiavo ribelle alla testa dei gladiatori in lotta contro le condizioni inumane loro imposte dal governo romano.

Sono dedicati a due delle più appassionanti e sanguinose vicende della storia romana gli incontri con Giovanni Brizzi, Professore Emerito di Storia romana all’Università di Bologna, ospitati da Palazzo Pepoli. Museo della storia di Bologna (via Castiglione, 8) nelle giornate di mercoledì 19 e mercoledì 26 febbraio.

Primo appuntamento mercoledì 19 febbraio alle ore 17.30 con “Annibale e la liberazione degli italici: l’equivoco all’origine di una sconfitta”: il professore sarà accompagnato dall’attore Federico Caiazzo, che leggerà alcuni passi dall’ultimo libro di Brizzi Io, Annibale. Memorie di un condottiero (Laterza, 2019).

Mercoledì 26 febbraio, sempre alle ore 17.30, si parlerà invece de “La guerra sociale, la guerra civile, Spartaco: l’ultimo approdo dell’Italia romana”.

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Giovanni Brizzi è professore emerito di Storia romana all’Università di Bologna, è uno dei maggiori storici antichisti italiani. Collabora con Il Corriere della Sera e La Lettura e con testate giornalistiche televisive. È direttore della Rivista storica dell’Antichità e della rivista Studi Militari. Tra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo: Canne. La sconfitta che fece vincere Roma (il Mulino, 2016), Ribelli contro Roma. Gli schiavi, Spartaco e l’altra Italia (il Mulino, 2017), Silla (il Mulino, 2018) e, da ultimo, Io, Annibale. Memorie di un condottiero (Laterza, 2019).