DANZA URBANA 23 – Al via alla ventitreesima edizione del Festival di danza nei paesaggi urbani

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Martedì 3 settembre inaugurazione serale nel prestigioso e suggestivo contesto dell’Oratorio San Filippo Neri per la ventitreesima edizione del Festival Danza Urbana. Alle ore 21:30 La bellezza ti stupirà del grande maestro e coreografo della scena italiana Enzo Cosimi, alla sua quinta presenza al Festival, incornicia la non conformità che è l’idea guida di quest’ultimo Festival. Lo fa portando in scena, grazie alla collaborazione con Associazioni della città (tra cui Cantieri Meticci, Ass. Naufragi, Centro Zonarelli, ASP – Bologna, Società Dolce, Piazza Grande, Ass. MondoDonna e Làbas) persone che abitano condizioni di marginalità sociale e fragilità, senza fissa dimora, richiedenti asilo, donne vittima di tratta, persone che scelgono o si trovano a vivere drammaticamente ai bordi della società odierna e che hanno collaborato con il festival in occasione di questo spettacolo. In un momento storico in cui anziché accogliere, si fa di tutto per allontanare e respingere, pare essere un gesto politico preciso e a fuoco. La scommessa di Cosimi è difficile e si misura di volta in volta con i luoghi dove viene ospitata e con le persone che decidono liberamente di prendere parte a questa creazione, nel corso dei giorni precedenti. Partendo dai corpi spesso segnati da una biografia importante e dai movimenti spontanei delle persone che hanno aderito alla “chiamata” di Enzo Cosimi e del Festival, il coreografo mette in scena una sorta di sfilata dove principi e principesse del nostro tempo si mostrano sotto agli occhi della gente. Una volta tanto protagonisti della scena, sotto ai riflettori, mostrando la bellezza di cui sono portatori. Una sfilata visionaria, video-ritratti di persone senza fissa dimora nei loro luoghi di vita, diventano un tableau vivant, un unico piano sequenza che prende le sembianze di un racconto fiabesco immerso in un’inquietudine sospesa e rarefatta, ispirato dall’opera di Joseph Beuys. Attraverso lo sguardo del coreografo Cosimi, allo stesso tempo estetico e socio-politico, si realizza sotto agli occhi degli spettatori una “coreografia politica”, scevra da comune retorica.

Enzo Cosimi è coreografo e regista tra i più riconosciuti del panorama italiano. È stato coreografo ospite per il Teatro alla Scala e per il Teatro Comunale di Firenze, creando con la sua compagnia oltre trenta produzioni presentate nei maggiori teatri e festival in prestigiose realtà nazionali e internazionali. Nel 2006 firma la coreografia della Cerimonia di apertura dei XX Giochi Olimpici Invernali con Roberto Bolle e 250 interpreti. Nel 2012 la sua opera più celebre Calore è stata riallestita all’interno del progetto RIC.CI a cura di Marinella Guatterini.

Il festival è sostenuto dal Comune di Bologna Dipartimento cultura e promozione della città.