“EXPONI le tue IDEE! #ClimateOfChange Edition”, organizzata da WeWorld

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Dopo il successo negli Stati Uniti, i dibattiti scolastici sul clima prendono piede anche in Italia: al via dunque la fase finale della competizione educativa tra Università “EXPONI le tue IDEE! #ClimateOfChange Edition”, organizzata da WeWorld – ong impegnata da 50 anni a garantire i diritti di donne, bambine e bambini in 25 Paesi del mondo, compresa l’Italia – sotto il patrocinio dell’Ambasciata Britannica in Italia.

L’appuntamento è per il 21 luglio a Bologna per i Debate Days, quando le squadre partecipanti avranno occasione di incontrarsi e svolgere una serie di sfide su temi legati all’ambiente, la sostenibilità e il cambiamento climatico. A fronteggiarsi, a colpi di mozioni e tecniche di public speaking, saranno le squadre rappresentanti di 5 università italiane: Università degli studi di Milano, Università degli studi di Firenze, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università Carlo Cattaneo (presente con due squadre), Università degli studi di Trento.

“I debates insegnano adattabilità e lavoro di squadra – ha dichiarato Stefano Piziali, Responsabile dipartimento di Advocacy e Programmi in Italia di WeWorld – e i temi che verranno dibattuti sono di stringente attualità, a partire dalla necessità che i Paesi maggiormente sviluppati si facciano carico della lotta al cambiamento climatico. I dibattiti sono un bel esercizio di democrazia e di cittadinanza, grazie al quale i ragazzi possono confrontare le proprie argomentazioni con regole condivise e nel rispetto di tempi e spazi paritari”.

Dopo una prima giornata a porte chiuse il 20 luglio, che vedrà le squadre affrontarsi suddivise in due gironi da tre, la finalissima è in programma il 21 luglio, alle 14.30, presso Sympò Ex Chiesa (via delle Lame, 83).

La seconda giornata, che avrà inizio alle ore 14.30 sarà trasmessa sul canale Youtube di WeWorld e sulla pagina Facebook dell’Ambasciata britannica in Italia, vedrà anche la presenza del pubblico, pronto a sostenere la propria squadra e acclamare il vincitore. Ad intervenire anche Eleanor Sanders, vice Ambasciatrice Britannica in Italia, che ha così commentato l’iniziativa: “E’ principalmente grazie alle attività promosse dalla società civile, prima fra tutti la protesta di una giovane ragazza, Greta Thunberg, che i cambiamenti climatici hanno finalmente cominciato ad occupare le prime pagine dei giornali e sono diventati un punto centrale delle agende politiche di molti governi e di fora internazionali come il G7, il G20 e la COP26”. E ha poi aggiunto “Sono i giovani che vivranno in un mondo che è definito dalle azioni di oggi. E’ pertanto fondamentale coinvolgerli ora, per far sentire la loro voce e rendere la COP26 un successo.”

La squadra che si aggiudicherà la finalissima avrà l’opportunità di partecipare alle finali Pan-europee che si terranno a Bruxelles a novembre 2021, dove incontreranno studenti da altri 12 paesi europei e, dopo la creazione di squadre miste, dibatteranno tra loro. In palio la possibilità di fare un viaggio studio in un Paese particolarmente colpito dagli effetti del cambiamento climatico.

Appassionante e coinvolgente il meccanismo del debate: le squadre, infatti, al loro interno si dividono i compiti sfidandosi appunto nell’argomentazione più convincente.

L’acqua come bene comune, più obblighi per i paesi ad alto reddito per combattere il cambiamento climatico, protezione internazionale per le persone che migrano a causa del cambiamento climatico: questi i temi su cui si confronteranno gli studenti, fino alla prova finale che verterà su cambiamento climatico e cibo.

I dibattiti si svolgeranno inoltre interamente in lingua inglese.

“EXPONI le tue IDEE! #ClimateOfChange Edition” si svolge l’egida della campagna europea #ClimateOfChange guidata da WeWorld, che mira a stimolare i giovani europei e rendere evidenti le complesse relazioni tra cambiamenti climatici e migrazioni, ed è inserita nel calendario ufficiale degli incontri di #all4climateitaly2021 organizzati dal Ministero della Transizione Ecologica in preparazione di COP 26

#ClimateOfChange

“End Climate Change, Start Climate of Change”, in breve #ClimateOfChange, è il progetto guidato da WeWorld nato con l’obiettivo di sviluppare la consapevolezza di giovani cittadini e cittadine dell’UE sul nesso tra cambiamento climatico e migrazioni e coinvolgerli per creare un movimento pronto non solo a cambiare il proprio stile di vita, ma anche a sostenere la giustizia climatica globale.

Cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma DEAR (Development Education and Awareness Raising) – che sostiene iniziative che coinvolgono le cittadine e i cittadini dell’Unione europea in questioni sociali, economiche e ambientali di rilevanza mondiale – coinvolge 15 organizzazioni europee guidate da WeWorld – tra organizzazioni della società civile, università e ONG – che dall’inizio del 2020 sono al lavoro per progettare in sinergia non solo ricerche e dibattiti nelle scuole e nelle università ma anche una campagna paneuropea di comunicazione e sensibilizzazione, online e offline, che interesserà milioni di ragazzi e ragazze dai 15 ai 35 anni che vivono in 23 stati membri dell’UE. Per saperne di più è possibile visitare il sito www.climateofchange.info/italy