Federico Cinti presenta: “Piccola guida eccentrica di Bologna”

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Ora che molti percorsi nel cuore di Bologna sono affollati di turisti, è ancora possibile trovare itinerari “eccentrici” e poco battuti? Federico Cinti ha raccolto la sfida, facendo appello alla memoria e non più agli occhi, e l’esito è una Piccola guida eccentrica di Bologna (Persiani, 2019) che verrà presentata per la prima volta al pubblico martedì 9 luglio alle ore 18.00, in Casa della Conoscenza (via Porrettana, 360 – Casalecchio di Reno) – Piazza delle Culture. A dialogare con Cinti saranno la collega di insegnamento Doriana Russo e la classe 5^B del Liceo “L. da Vinci”, che hanno curato il ricco apparato iconografico del volume, scattando fotografie originali della città a partire dai testi; parteciperà anche il docente e musicista Davide Monda.

La Piccola guida eccentrica di Bologna si propone come “eccentrica” a partire dall’inconsueto formato orizzontale, e la sua collezione di “divagazioni dell’anima” descrive i luoghi con un commento in prosa, un testo poetico e una fotografia preceduta da una didascalia. Si generano così percorsi immaginari e apparentemente casuali, pensati tanto per i bolognesi quanto per i turisti, a cavallo tra ricordo e presente, perché “è proprio la memoria il filtro che rende unico un angolo di città, come un angolo di cuore”. In questo fondamentale è il contributo di apertura di un’icona di Bologna come Andrea Mingardi, che si è generosamente prestato a mettere il proprio prezioso tassello nel mosaico di questa “stranissima guida”.

La presentazione è curata dalla Biblioteca C. Pavese, con ingresso libero, e sarà introdotta dai saluti istituzionali del sindaco Massimo Bosso e di Simona Pinelli, assessore alle Culture e Nuove generazioni del Comune.

Federico Cinti è docente di letteratura italiana e latina presso il Liceo “Leonardo da Vinci” di Casalecchio di Reno, dove è nato e vive da sempre, e svolge attività di ricerca sulla patrologia e la letteratura latina del Rinascimento. Ha curato traduzioni e edizioni di testi di Erasmo da Rotterdam e Niccolò Machiavelli, mentre come “poeta in proprio” ha pubblicato le raccolte Speculum Salutis (Il Pontevecchio, 2009) e Bestiario. Ritratti veri di persone false (Persiani, 2013) e il poemetto in ottave Vita di San Martino di Tours (Pendragon, 2016).