GENDER BENDER – EDIZIONE CROMOCOSMI: CORPI E MONDI SI INCONTRANO SULLA SCENA E SULLO SCHERMO

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Lunedì 28 ottobre 2019 Gender Bender alle 17.30 ( e in replica alle 18.30 e alle 19.30 e domani stessi orari) il Teatro delle Moline (Via delle Moline 1) ospita P!Nk Elephant, spettacolo di e con Siro Guglielmi (Italia), che firma anche la coreografia, realizzato con il sostegno di CSC Bassano del Grappa (Vicenza) e Zebra Cultural Zoo. Una danza compiuta attorno all’oggetto amato e una riflessione sul ruolo degli immaginari e delle aspettative sociali nei confronti del corpo. Al centro della scena il danzatore, a torso nudo indossando pantaloncini attillati, alterna passi slegati e disarticolati a posture ironiche e caricaturali in incalzanti e continui cambiamenti di registro che disorientano lo spettatore. Una danza che è espressione di un cammino necessario.

Alle 21.00 al DAMSlab (Piazzetta Pier Paolo Pasolini 5/b) ancora danza con la replica de Somiglianza di Antonio de Rosa e Mattia Russo (Spagna) interpreti Astrid Bramming, Giulia Russo, Alejandro Moya, Mattia Russo, Antonio de Rosa e a seguire Extended Symmetry del coreografo Giuseppe Vincent Giampino (Italia) in scena Fabritia D’Intino, Patrick De Haan, Carmine Caruso.
Al termine, conversazione con Mattia Russo, Antonio de Rosa e Giuseppe Vincent Giampino che
dialogano con Gaia Clotilde Chernetich (ingresso gratuito).

Alle 18:00 alla Libreria Trame ( Via Goito, 3/c) l’autrice olandese Wytske Versteeg presenta al pubblico di Gender Bender il suo romanzo rivelazione Boy (Scritturapura), storia di un quindicenne di colore dall’identità sessuale ancora incerta che si suicida perchè bullizzato dai compagni. Grazie a questo romanzo, Wytske Versteeg ha vinto il premio olandese BNG Bank Literatuurprij ed è stata definita “una delle migliori autrici della sua generazione per composizione, sottigliezza, espressività e stile” dai quotidiani locali. Con lei Samanta Picciaola. con il sostegno dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi e il sostengo di Dutch Foundation for Literature (ingresso gratuito).

Dalle 17.30 alle 19.30 al Teatro Testoni Ragazzi ( Via Matteotti, 16 ) prosegue la sezione Workoshop con Dance to meet you: Mountain, laboratorio di Hannah Buckley (UK) e Sergio Martínez Vila (Spagna) a cura di BlaubArt. Mountain è un laboratorio di danza aperto anche a non professionisti che esplora l’identità fluida e le sue potenzialità di espressione. L’idea di trasformazione è il punto di partenza per un’esperienza collettiva in uno spazio nel quale i partecipanti sono invitati a portare la propria riflessione sul genere. I partecipanti formeranno una catena montuosa con i propri corpi, nella varietà delle loro differenze, forme e abilità. Partecipazione gratuita con tessera AICS

Mostre in corso:
Fino al 2 novembre al Centro Documentazione Flavia Madaschi (via Don Minzoni, 18 ) prosegue Autorretrato de una andrógina, mostra di Massiel Leza, a cura di Carmen Lorenzetti e del Centro Documentazione Flavia Madaschi (ingresso gratuito). E fino al 3 novembre allo Spazio Zoo (Strada Maggiore 50/) #Mermtrans, mostra di Nicoz Balboa, a cura di Paola Parenti (ingresso gratuito).

Gender Bender è il grande evento prodotto dal Cassero LGBTI Center e con la direzione artistica di Daniele Del Pozzo e Mauro Meneghelli. Radical Choc è il titolo scelto per questa 16° edizione; un’edizione che si avventura in aree geografiche calde come il Medio Oriente, l’America Latina e l’Africa, affronta temi come i nuovi femminismi e la costruzione di comunità al di là delle possibili conflittualità, dà spazio alle voci delle nuove generazioni, offre uno spazio di visibilità orgogliosa alle persone con la sindrome di Down, espone in maniera critica temi scomodi e questioni scottanti come la pratica della mutilazione dei genitali femminili e l’aborto illegale nell’America di alcuni decenni fa. Ed inoltre si assume la propria responsabilità ecologica. Il festival ha quindi deciso quest’anno di destinare parte dell’incasso a Foreste in Piedi di LifeGate, un progetto di tutela di 20mila mq di foresta amazzonica in Brasile: per ogni biglietto acquistato verranno così tutelati 10 metri quadri di foresta. Radical Choc per Gender Bender è anche l’occasione in cui far esplodere le contraddizioni per scardinare i luoghi comuni e creare un spazio di confronto artistico e culturale inclusivo, inaspettato, sorprendente.

I sostenitori
Gender Bender è prodotto dal Cassero LGBTI Center ed è realizzato con il contributo di Regione Emilia Romagna – Assessorato alla Cultura, Comune di Bologna, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Coop Alleanza 3.0, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Legacoop Bologna, Fondazione Unipolis, Granarolo, Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana per la creazione contemporanea, Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi, Immobiliare Losanna.

I patrocini
Regione Emilia – Romagna, Comune di Bologna, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

INFORMAZIONI:
Il Cassero LGBTI Center
051 0957221

www.genderbender UFFICIO STAMPA LOCALE:
PEPITApuntoCOM
+39 info@pepitapromoters.com
051.3547571 6 | 333.2366667 |347.2105801|