Genus Bononiae. Musei nella città: le aperture straordinarie e tutti gli eventi bambini e adulti per le feste natalizie del circuito museale

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Le festività sono un’ottima occasione per recuperare tutte le mostre che non si è avuto il tempo di visitare, o per (ri)scoprire i tanti musei e palazzi storici, con i loro affreschi e le collezioni permanenti: per questo Genus Bononiae. Musei nella città prevede un calendario di aperture straordinarie nel periodo natalizio, assieme ad una serie di attività per adulti e bambini all’interno dei Musei.

Si comincia da Palazzo Fava – Palazzo delle Esposizioni (via Manzoni, 5), dove è possibile visitare l’esposizione Il fregio dei Carracci – Opere a confronto, sofisticato allestimento nel quale i cicli di affreschi di Ludovico, Annibale e Agostino Carracci e dei loro allievi al Piano Nobile del Palazzo dialogano con una selezione di opere di arte moderna e contemporanea provenienti dalle collezioni di Fondazione Carisbo – da Mimmo Palladino a Giuseppe Maria Crespi, da Fortunato Depero a Galileo Chini – in un confronto trasversale tra le epoche e gli stili, alla ricerca di affinità tematiche o formali (aperture straordinarie 24/12 ore 10-16; 25/12 e 26/12 ore 10-19; 31/12 ore 10-16; 1/1 e 6/1 ore 10-19).
Domenica 5 gennaio alle ore 10.30 i Servizi Educativi di Genus propongono Lo scrapbook dei Conti Fava: un’avventura piena di sorprese e curiosità!, dedicato ai bambini dai 6 anni e alle loro famiglie (durata 1h 30min, costo 5€ attività + ingresso ridotto, prenotazione obbligatoria didattica@genusbononiae.it, 051 19936329 dal lunedì al venerdì ore 11.00 – 16.00). Dopo la visita animata agli affreschi dei Carracci e il racconto della storia dei committenti, i Conti Fava, il laboratorio per bambini che, dotati di immagini, appunti, forbici, colle e molto altro ancora, costruiranno il loro personale scrapbook, album personalizzato della storia di un Palazzo tutto da scoprire.

Nella Chiesa di Santa Maria della Vita è possibile visitare Il presepio di Wolfango, straordinario “presepe vivente” creato dall’artista bolognese dal 1964 per oltre 50 anni, con 200 statuine in terracotta che agli elementi iconografici tradizionali accostano sorprendenti personaggi – figure bolognesi e uomini politici di ogni tempo e latitudine, la famiglia dello stesso Wolfango, Papi e personaggi del mondo del cinema – in una bizzarra e personale “corte dei miracoli” che azzera le gerarchie e mescola il sacro e il profano (aperture straordinarie 24/12 ore 10-16; 25/12 e 26/12 ore 10-19; 31/12 ore 10-16; 1/1 e 6/1 ore 10-19).
Moltissime le attività dedicate agli adulti e ai bambini alla scoperta dell’opera di Wolfango: domenica 22 e 29 dicembre alle 16.30 appuntamento con “Presepio d’Artista”, visita animata e laboratorio per famiglie (durata 1h 30min, bimbi dai 6 anni, costo 5€ attività + ingresso ridotto per il bambino e 1 accompagnatore, prenotazione obbligatoria didattica@genusbononiae.it, 051 19936329 dal lunedì al venerdì ore 11.00 – 16.00). Un viaggio per tutta la famiglia, alla scoperta dei tanti personaggi che compongono il variegato mondo del presepio di Wolfango e si concluderà al Museo della Storia di Palazzo Pepoli dove i bambini, insieme ai genitori, realizzeranno il loro personalissimo presepio mediante l’utilizzo della pasta modellabile, facendosi ispirare dalle fantasiose creazioni dell’artista Wolfango. È dedicata ad un pubblico adulto, nelle stesse giornate di domenica 22 e 29 dicembre alle 16.00, a cui aggiunge domenica 5 gennaio 2020 alla stessa ora , “Storie di Bologna, storie di un Natale che fu..”, visita guidata (durata 1h 30min, costo 8€ attività + ingresso ridotto, prenotazione obbligatoria didattica@genusbononiae.it, 051 19936329 dal lunedì al venerdì ore 11.00 – 16.00) che si snoderà tra la chiesa di Santa Maria della Vita e Casa Saraceni, sede della Fondazione Carisbo, che ospita un altro presepio, quello di produzione bolognese in terracotta policroma eseguito tra la II metà del XVIII e inizi del XIX sec, assieme a una raccolta di pregevoli incisioni a carattere natalizio tra cui quelle di Agostino e Annibale Carracci e Giuseppe Maria Mitelli e a dipinti di soggetto religioso eseguiti da Innocenzo da Imola, Carlo Bononi, Gaetano Gandolfi e molti altri ancora, per entrare nelle case e nei Natali di una Bologna che fu…perché la parola “presepe” significa stalla, ma anche casa.
Infine lunedì 6 dicembre alle 16.30 “Lo scatolone dei giocattoli di Wolfango” (durata 1h 30min, costo 8€ attività + ingresso ridotto, prenotazione obbligatoria didattica@genusbononiae.it, 051 19936329 dal lunedì al venerdì ore 11.00 – 16.00), che guiderà i partecipanti alla scoperta dell’omonima grande tela di Palazzo Pepoli, fino a concludere il percorso a Santa Maria della Vita, con il “non Natale” del Presepio, dove l’umana carità e l’amore diventano pretesto e richiamo alla partecipazione.

Palazzo Pepoli, il Museo della storia di Bologna offre ai visitatori la possibilità di attraversare 2.500 anni di storia bolognese, dalla Felsina etrusca fino ai giorni nostri, in un percorso multimediale e interattivo alla scoperta della Storia e delle storie di Bologna: da non perdere la nuova sala “Il futuro dimenticato”, che attraverso la realtà virtuale ricostruisce alcuni dei progetti urbanistici ed architettonici che hanno cambiato il volto della città a partire dal secondo Dopoguerra (aperture straordinarie 24/12 ore 10-16; 25/12 e 26/12 ore 10-19; 31/12 ore 10-16; 1/1 e 6/1 ore 10-19).
Palazzo Pepoli ospita domenica 22 dicembre alle 10.30 “Un Natale tutto da indossare”, visita animata e laboratorio per famiglie e bambini dai 6 anni in su. Per entrare nello spirito natalizio, i partecipanti saranno coinvolti nella creazione di capi ad hoc per le feste, dopo aver visitato e toccato con mano i tessuti di ogni epoca presenti nel percorso espositivo (costo 5€ attività + ingresso ridotto, prenotazione obbligatoria didattica@genusbononiae.it, 051 19936329 dal lunedì al venerdì ore 11.00 – 16.00).
Nel giorno dell’Epifania invece, alle 16.30, “La Tombola dei Pepoli”, dedicato ai bambini dai 6 anni (durata 1h 30min, costo: 5€ attività + ingresso ridotto per il bambino e 1 accompagnatore, prenotazione obbligatoria didattica@genusbononiae.it, 051 19936329 dal lunedì al venerdì ore 11.00 – 16.00). La visita animata al Palazzo si concluderà giocando alla Tombola dei Pepoli, con giochi e regali.

Da visitare anche la Collezione Tagliavini nell’ex Chiesa di San Colombano, che nel 2020 festeggia i suoi primi dieci anni dalla riapertura: tra clavicembali, organi e spinette, le più antiche delle quali risalenti al XVII secolo, la più ricca collezione europea di strumenti antichi non manca di stupire il visitatore, assieme alle bellezze custodite dall’ex Chiesa, tra le quali il crocifisso ligneo del XIII secolo attribuito a Giunta Pisano (aperture straordinarie 24/12 ore 11-16; 26/12 ore 15-19; 31/12 ore 11-16; 1/1 e 6/1 ore 15-19).
Sabato 4 gennaio alle 16.30 sarà possibile partecipare a “I 400 anni di Ludovico Carracci. I 400 anni di una rivoluzione compiuta”, una straordinaria visita guidata tra Palazzo Fava e San Colombano per ripercorrere l’avventura umana di Ludovico, cugino dei fratelli Carracci, analizzando da vicino la rivoluzione artistica che ha compiuto insieme ad Agostino e Annibale. Il percorso inizia con la visita agli affreschi di Palazzo Fava e si conclude negli affreschi dell’Oratorio di San Colombano, dove Ludovico ha diretto un gruppo di giovani artisti che diedero luogo a quella che fu la “Gloriosa Gara” (durata 2h, costo: 8 € attività + ingresso ridotto, prenotazione obbligatoria didattica@genusbononiae.it, 051 19936329 dal lunedì al venerdì ore 11.00 – 16.00).