Governo, pronta a partire la riforma del gioco legale

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C’è uno sforzo normativo nuovo per aggiornare e far ripartire il gioco legale italiano. Ne è sicuro Massimiliano Pucci, presidente di As.Tro, Assotrattenimento italiano, che dopo il Comitato di Presidenza dell’associazione ha dichiarato: “Stiamo redigendo una proposta di riforma del gioco che umanizzi la nostra offerta e sia condivisibile con le altre associazioni di categoria. Stiamo cercando di mettere a sistema i quattro settori che rappresentiamo per arrivare a realizzare una proposta da presentare al Governo”.

Un lavoro che mira quindi a collaborare e a fornire nuovi strumenti al governo, che è prossimo alla riforma del settore. Ed è per questo che As.Tro chiede la partecipazione dei rappresentati del segmento economico. “Senza questa compartecipazione la riforma può diventare un problema per tutti, per questo stiamo redigendo una proposta che porteremo al direttivo del 14 ottobre – spiega Pucci – Subito dopo cercheremo di avviare una serie di incontri, con la politica e con altre associazioni, per condividerla almeno nei suoi punti essenziali”.

Il Presidente non si sbottona e come anticipazione riporta solo una proposta che cerca di contemperare le esigenze occupazioni, erariali e di salute pubblica. “C’è l’esigenza di una riforma – spiegano dal blog verticale InfoCasino – e un’idea nel nostro settore c’è. Vogliamo una riforma che umanizzi la nostra offerta e offra risposte a quella ricerca di sostenibilità che il post pandemia sta chiedendo a tutti”.

Parole che erano state confermate dal Presidente della Camera, Roberto Fico, che durante la presentazione del Libro Blu 2020, svolta a Roma, ha sottolineato il contributo fondamentale dell’ADM nell’assicurare la raccolta di oltre 60 mld di euro all’Erario, definendo il settore del gioco legale, “ambito di grande delicatezza dove equilibrare entrate all’erario e tutela dei cittadini dal rischio di ludopatia”.

“Oggi abbiamo un quadro normativo complesso e frammentato – spiega Fico – credo che Parlamento e Governo debbano valutare con urgenza una riforma organica di giochi e scommesse che sappia meglio contemperare la tutela di tutti gli interessi, a partire da quello della salute dei cittadini che è e deve essere la priorità. Credo che la sfida principale dell’Agenzia in questa fase di rilancio dell’economia stia nella capacità di definire un equilibrio tra due istanze”. Dello stesso avviso Minenna, Presidente dell’ADM, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato.

“Perché la ripartenza del gioco italiano passa anche attraverso la legge” dicono da InfoCasino. Una legge unica, uniforme, trasparente e operativa. Che permetta di contrastare il gioco illegale e bloccare il sommerso.