In Casa della Conoscenza: “Se le tue foto non sono buone, vuol dire che non eri abbastanza vicino”

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ITALY. Near Troina. August 4-5, 1943. Sicilian peasant telling an American officer which way the Germans had gone.

La frase più famosa di Robert Capa, tra le figure più celebri e importanti di tutta la storia della fotografia, dà il titolo alla conferenza di Vincenzo Marsilia su di lui: l’appuntamento con “Se le tue foto non sono buone, vuol dire che non eri abbastanza vicino” è per martedì 9 aprile alle ore 17.45 in Casa della Conoscenza (via Porrettana, 360 – Casalecchio di Reno) – Sala Seminari.

Robert Capa è stato il prototipo del fotografo di guerra, con una vita spericolata, pronta ad affrontare in ogni occasione la morte al fronte, e un fascino che attraeva allo stesso tempo belle donne ed approfittatori. Oltre alla guerra civile spagnola, in cui scattò la foto del “miliziano morente” che rimane la sua opera più iconica (e più discussa), Capa documentò anche la Seconda Guerra Mondiale, lasciando immagini memorabili delle attività militari degli americani in Sicilia e dello sbarco in Normandia, ma si distinse anche come fotografo in tempo di pace, ritraendo attori ed artisti e documentando la vita decadente ed opulenta dei ricchi europei; fondò inoltre nel 1947 l’agenzia fotografica Magnum, che con i suoi canoni etici ed estetici definisce ancora oggi il modo in cui il fotogiornalismo racconta il mondo. La frase che dà il titolo alla conferenza attesta del celebre fotografo, oltre allo sprezzo del pericolo, uno sguardo completamente immerso nella realtà che voleva rappresentare, cercando di limitare al minimo i filtri e le barriere tra fotografo e soggetto e facendosi contaminare dalla vita e dall’uomo.

La conferenza, curata dalla Biblioteca C. Pavese, è a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Vincenzo Marsilia è originario di Eboli (Salerno), con alle spalle studi di Architettura e molti anni di insegnamento nel liceo artistico “Carlo Levi” di Eboli, ma è ormai casalecchiese d’adozione. Ora, in pensione da alcuni anni, si dedica con grande passione alla divulgazione culturale.