Istruttoria pubblica sul disagio abitativo, l’intervento della presidente del Consiglio comunale Luisa Guidone

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La prima seduta dell’Istruttoria pubblica sul disagio abitativo è stata aperta oggi pomeriggio dalla presidente del Consiglio comunale, Luisa Guidone. Di seguito il suo intervento:

“Buongiorno a tutti. Iniziamo i lavori dell’istruttoria pubblica. Farò una breve introduzione metodologica per illustrare l’iter che è stato seguito.
Si tratta della prima seduta relativa all’Istruttoria pubblica sul disagio abitativo. Vorrei dare il benvenuto a tutti i relatori, gli esperti, i dirigenti, i rappresentanti delle varie associazioni che interverranno nel corso della seduta odierna e della seduta successiva, al pubblico, alla Giunta, all’assessora alla Casa Virginia Gieri, ai consiglieri comunali presenti, ai Presidenti di Quartiere e a tutti coloro che sono intervenuti. Ricordo innanzitutto che lo scopo dell’istruttoria pubblica è quello di consentire la partecipazione e il ruolo attivo dei cittadini nell’elaborazione dei regolamenti e degli atti amministrativi generali di competenza del Consiglio comunale.

L’istruttoria in merito al disagio abitativo ha preso origine dalla richiesta di indizione depositata il 5 aprile 2019, da parte del Comitato promotore formato da venti componenti, ai sensi dell’art.12, comma 2 bis dello Statuto del Comune, al fine di promuovere, attraverso un pubblico dibattito, l’elaborazione di proposte innovative che contribuiscano ad arricchire la redazione del nuovo Piano Urbanistico Generale, la formazione del bilancio di previsione, anche in relazione alla regolamentazione degli affitti turistici e alla stesura di un piano complessivo dell’abitare. A sostegno della richiesta di indizione sono state depositate 2.300 firme; ad esito del controllo di regolarità svolto dagli uffici comunali è risultato che le firme autenticate sono state depositate entro il termine regolamentare e che le firme valide ammontano a 2.235, di cui 778 residenti e 1.457 non residenti (che hanno dichiarato però di avere un recapito, un luogo di studio o di lavoro nel Comune di Bologna). È stato pertanto rispettato il quorum di almeno duemila firme per l’indizione dell’istruttoria pubblica, previsto dallo Statuto.

Dopo l’istruttoria delle commissioni consiliari volta a fornire al Consiglio utili elementi di valutazione, il Consiglio ha deliberato all’unanimità l’indizione dell’istruttoria pubblica, di cui oggi celebriamo la prima seduta. La Presidenza del Consiglio ha emanato in data 23 luglio l’avviso pubblico, per consentire la più ampia e fattiva partecipazione dei cittadini sul tema specifico. Alla scadenza del termine per la presentazione delle domande di partecipazione, fissato al 9 settembre, sono pervenute 56 domande da parte di associazioni, comitati e gruppi di cittadini, ivi compreso il comitato promotore. I tecnici indicati dalla Giunta per l’illustrazione tecnica sono due, oltre ad un’esperta, che restano a disposizione per rispondere a eventuali domande dei presenti. Quattro Gruppi consiliari, precisamente: Lega Nord, gruppo Misto, Coalizione Civica e Movimento 5 Stelle, hanno designato un proprio esperto. Sono inoltre previsti gli interventi dei Consiglieri comunali che ne hanno fatto richiesta (sono 17).
Data l’ampia adesione, si prevedono due sedute di istruttoria pubblica, nelle giornate di oggi e di domani.

È particolarmente importante per l’Amministrazione comunale poter ascoltare direttamente il contributo dei cittadini e dei tecnici ed elaborare, sulla scorta delle proposte raccolte, la propria politica locale. I rapporti tra il Consiglio comunale e il comitato organizzatore sono stati, io ritengo, estremamente positivi e si è deciso di articolare le sedute come segue: nella giornata di oggi interverranno, oltre all’assessore Gieri, l’esperta ed i tecnici proposti dall’Amministrazione comunale, dal comitato promotore e dai Gruppi consiliari. Ciascuno di loro avrà a disposizione 15 minuti per il proprio intervento. Seguiranno gli interventi delle associazioni iscritte a partecipare, nell’ordine di presentazione della richiesta, fatte salve alcune modifiche dovute a ragioni organizzative. Ciascuna associazione ha a disposizione 10 minuti per il proprio intervento.
A conclusione degli interventi della giornata odierna, sarà possibile formulare domande da parte dei rappresentanti delle associazioni, dei comitati e dei gruppi di cittadini. Ciascun rappresentante avrà a disposizione tre minuti per l’illustrazione, ma riteniamo che le domande debbano essere depositate in forma scritta al tavolo della presidenza, perché i tre minuti potrebbero non essere sufficientemente esaustivi. È altresì possibile presentare domande in forma scirtta al banco della Presidenza durante la seduta odierna.
Nella giornata di domani, dalle ore 9, proseguiranno gli interventi dei rappresentanti delle associazioni, dei comitati e dei gruppi di cittadini che ne hanno fatto richiesta. Al termine dei loro interventi, è prevista la risposta alle domande da parte dei tecnici comunali. Seguiranno gli interventi dei consiglieri, della durata di cinque minuti ciascuno. Le conclusioni saranno tratte dagli assessori Gieri, Orioli, Lepore e dalla Presidente del Consiglio.

Tutti gli interventi saranno trascritti fedelmente e andranno a far parte degli atti dell’istruttoria, unitamente alla documentazione che ciascuno di voi riterrà di consegnarci. Infine, alcune precisazioni circa il prosieguo dell’istruttoria. Una volta concluso il dibattito, si procederà alla predisposizione della relazione conclusiva sull’andamento dei lavori, comprendente la raccolta degli atti consegnati, ordinandoli in modo agevole per la consultazione. Tutta questa raccolta di interventi verrà trasmessa, a cura della Presidenza del Consiglio, ai Consiglieri comunali, ai partecipanti all’Istruttoria e pubblicata sul sito istituzionale. Sarà la base per la successiva discussione in Commissione consiliare ed in Consiglio, finalizzata all’esame delle risultanze dell’istruttoria pubblica ed all’adozione di un atto finale da parte del Consiglio”.