La Città dello Studio: i 5 candidati Rettore dell’Università in incontro pubblico a pochi giorni dal voto

0
77

A soli 5 giorni dalle votazioni che daranno un nuovo Rettore all’Università di Bologna, i cinque candidati si presentano in un confronto pubblico al festival “Cuore d’Aria”: un’occasione unica per conoscerli dal vivo tutti insieme e per discutere del rapporto tra l’ateneo e la città. E’ il secondo degli incontri organizzati da Teatri di Vita, dopo il faccia-a-faccia tra Isabella Conti e Matteo Lepore. L’appuntamento è giovedì 17 giugno alle ore 21 a Teatri di Vita (Parco dei Pini, via Emilia Ponente 485, Bologna), per il festival “Cuore d’Aria” nell’ambito di “Bologna Estate 2021”, con il supporto di Comune di Bologna e Regione Emilia Romagna, e con il contributo della Fondazione del Monte. L’incontro con i professori Giuliana Benvenuti, Giusella Dolores Finocchiaro, Pier Paolo Gatta, Giovanni Molari e Maurizio Sobrero, sarà condotto da Olivio Romanini, direttore del “Corriere di Bologna”, nell’ambito delle serate guidate da Daniela Camboni e dedicate a Rocco Di Blasi. Ma non è il solo appuntamento della giornata: alle 22.15, infatti, sarà l’ora della stand-up comedy del giovedì con Paolo Faroni e il suo “Un’ora di niente”, flusso di coscienza all’insegna della comicità, dall’amore platonico alle perversioni sessuali. Rimangono in esibizione permanente la mostra fotografica “Una Città fuori dal Comune” di Davide Conte e l’installazione interattiva “Gentilezza/Leggerezza” di Andrea Ferrato / Metabox Sensibilità Aumentata.

Informazione e prevendita sulla app di Teatri di Vita, accessibile dal sito teatridivita.it; info: 333.4666333 – urp@teatridivita.it.

***

ORE 21

LA CITTÀ DELLO STUDIO

con Giuliana Benvenuti, Giusella Dolores Finocchiaro, Pier Paolo Gatta, Giovanni Molari, Maurizio Sobrero – intervista Olivio Romanini

Il 2021 è l’anno delle elezioni non solo per il nuovo sindaco e consiglio comunale, ma anche per il rettorato dell’Università di Bologna. Una carica importante e determinante, non solo per quel che riguarda una delle istituzioni di formazione e ricerca più importanti in Italia e tra le più prestigiose e autorevoli nel mondo, ma anche per ciò che significa in rapporto alla città di Bologna, strettamente intrecciata, da oltre 900 anni, con la vita dello Studio. Ecco, allora, i cinque professori universitari che si sono candidati all’elezione per ricoprire la carica di Rettore, in un dialogo sui temi caldi dell’Università, della ricerca, della didattica, della popolazione studentesca e del rapporto con le istituzioni e con il tessuto sociale e culturale della città. Sono Giuliana Benvenuti, del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica; Giusella Dolores Finocchiaro, del Dipartimento di Scienze Giuridiche; Pier Paolo Gatta, del Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie; Giovanni Molari, del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari; e Maurizio Sobrero, del Dipartimento di Scienze Aziendali. A intervistarli sarà il direttore del Corriere di Bologna Olivio Romanini.

ORE 22.15

UN’ORA DI NIENTE

di e con Paolo Faroni

Dall’amore platonico alle perversioni sessuali, dal desiderio di elevarsi all’istinto animale, insomma: paradiso e schifezze. Sono i termini di un flusso di coscienza, sintetizzabile nel titolo “Un’ora di niente”. Insomma, un monologo comico tra natura e spirito, mescolando stand-up comedy e narrazione, cabaret e prosa, con ironia e leggerezza, con poesia e comicità. La proposta è di Paolo Faroni (alle spalle il lavoro con Serena Sinigaglia, Sergio Fantoni e soprattutto Paolo Rossi), che con Massimo Canepa ha dato vita a Blusclint per creare monologhi di grande successo, da “Woof! Un melòpunk”, presentato anche per un mese al Fringe Festival di Edimburgo in versione inglese, a “Grasse risate, lacrime magre!” rimasto in cartellone per due anni all’Elfo Puccini di Milano, da “Apocalypse Wow!” a “Seriality”.

MOSTRA PERMANENTE:

UNA CITTÀ FUORI DAL COMUNE: fotografie di Davide Conte

Davide Conte ha inaugurato un modo nuovo di essere al tempo stesso fotografo e amministratore, raccontando su Instagram la città di Bologna e l’impegno di amministratore pubblico (come assessore al bilancio del Comune di Bologna) fondendo immagini di grande suggestione e riflessioni sul senso più genuino della “res publica”, come fossero pagine visionarie di un diario intimo/pubblico, tra politica, spiritualità e giornalismo. Al festival sono in esposizione 20 fotografie.

INSTALLAZIONE PERMANENTE:

GENTILEZZA/LEGGEREZZA: installazione di Andrea Ferrato – METABOX Sensibilità Aumentata

Due parole che sembrano uscite da un’altra epoca e che sono più che mai necessarie nei nostri tempi: nell’installazione di Andrea Ferrato “Gentilezza” e “Leggerezza” sono due scatole di metallo, con le quali i visitatori sono invitati a interagire tramite un qr-code attraverso il quale possono inviare la loro idea di “gentilezza” e “leggerezza” che sarà poi pubblicata sul sito dell’artista. Il progetto è una produzione del collettivo multidisciplinare “METABOX sensibilità aumentata”.