LA MAGIA DEL CINEMA MUTO A SAN COLOMBANO

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La suggestione del cinema muto accompagnato dalle note degli strumenti antichi della Collezione Tagliavini: venerdì 24 e sabato 25 gennaio l’ex Chiesa di San Colombano (via Parigi, 5) ospiterà le proiezioni di pellicole provenienti dall’ Archivio filmico della Cineteca di Bologna, con accompagnamento musicale dal vivo.

Venerdì 24 gennaio alle ore 21 le improvvisazioni all’organo di Guy Bovet, uno dei più importanti organisti viventi, accompagneranno la proiezione di Steamboy Billy Jr, pellicola di Buster Keaton del 1928, uno dei film con le migliori sight gag di Keaton: memorabile la scena della facciata che durante una bufera gli crolla addosso e gli consente di salvarsi solo per una piccola finestra aperta.

Sabato 25 gennaio sarà il Maestro Liuwe Tamminga, direttore di San Colombano, ad improvvisare all’organo, regale, cembalo, pianoforte a cristallo e dulcitone su una selezione di cortometraggi di Charlie Chaplin del 1914, alle ore 18 e alle ore 21, con protagonista Charlot: i suoi primi esperimenti cinematografici da regista e protagonista per la casa di produzione Keystone Picture Studio.

Cinema protagonista a San Colombano anche domenica 26 gennaio: alle ore 17 verrà infatti proiettato in prima visione il documentario Il vibrar dell’aria (2013) prodotto da Genus Bononiae. Musei nella città. Il film, diretto da Swan Bergman, è un percorso attraverso la Collezione Tagliavini di antichi strumenti musicali in San Colombano guidato dallo stesso Luigi Ferdinando Tagliavini, che presenta gli strumenti, le loro caratteristiche tecniche e sonore e le vicende, spesso avventurose, che ad essi sono legate. Dominano la scena strumenti a tastiera distribuiti nell’arco di quasi cinque secoli: organi, clavicembali, spinette, clavicordi, pianoforti storici, strumenti singolari e curiosi quali un “pianoforte in tavolo di cucito”, un “pianoforte a cristallo”, un “pianoforte a diapason a forchetta”, un “metallofono”, una “Physharmonica” ad ance libere e uno strumento del tutto unico riunente assieme al clavicembalo e pianoforte (realizzato a Firenze da Giovanni Ferrini nel 1746). Tra i protagonisti Liuwe Tamminga, Francesco Cera, Ewald Demeyere, Andreas Staier, Luca Scandali, Joris Verdin e altri.

Modalità di ingresso: l’accesso agli eventi è gratuito fino ad esaurimento posti.