LA MEDICINA DEL FUTURO: LA “BANCA DELLA CUTE” PER CURARE NUMEROSE PATOLOGIE

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CONVEGNO-CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE

SABATO 28 MAGGIO ORE 10 (GRAND HOTEL MAJESTIC, BOLOGNA)

Una vera e propria “Banca della cute”, dove conservare il tessuto adiposo fino a 6 anni per poi utilizzarlo per numerosi trattamenti medici. E’ questo il progetto rivoluzionario lanciato da “Lipobank”, prima start up europea autorizzata alla crioconservazione del tessuto adiposo autologo in collaborazione con una Banca di Rilievo Nazionale, la Banca della Cute di Cesena RER (Regione Emilia Romagna).

Le applicazioni cliniche del tessuto adiposo sono una pratica clinica per il trattamento di varie patologie. I campi di applicazione sono notevoli:

ORTOPEDIA: Osteoartriti, Lesioni condrali articolari di ginocchio, anca, spalla e caviglia, Tendinopatie

COLONPROCTOLOGIA: Fistole, Fistole pilonidali, Incontinenza fecale

CURA DELLE FERITE: Cura delle lesioni complesse, Ulcere croniche, Ulcere da piede diabetico

GINECOLOGIA: Lichen, Atrofia Vaginale

TERAPIA DEL DOLORE: Dolore cronico della colonna, Dolore cronico pelvico, Dolore cronico articolare

CHIRURGIA PLASTICA: Trattamento degli esiti cicatriziali, Ustioni, Ricostruzioni mandibolari.

Ma come funziona? Il paziente viene sottoposto a un prelievo del tessuto adiposo necessario al programma terapeutico di lunga durata. Il tessuto prelevato viene processato, microframmentato e purificato con il dispositivo LIPOGEMS® e, attraverso il kit procedurale LIPOACT®, viene diviso in singole dosi per il bancaggio e la crioconservazione.

Insomma, stiamo parlando della medicina del futuro, che sarà al centro di un convegno-conferenza stampa in programma SABATO 28 MAGGIO a partire dalle ore 10 (Bologna, Grand Hotel Majestic) dal titolo “CRIOPRESERVAZIONE DEL TESSUTO ADIPOSO TRA INNOVAZIONE E ATTUALITA’ CLINICA”.

A RACCONTARE IL PROGETTO, GRAZIE AL COORDINAMENTO DI LAURA GOBBI DE IL SOLE 24 ORE, ESPERTI SCIENTIFICI DI FAMA INTERNAZIONALE, IL BOARD DI LIPOBANK SPA E L’ASSESSORE ALLE POLITICHE PER LA SALUTE DELL’EMILIA ROMAGNA RAFFAELE DONINI.