L’AGENDA DEL GIORNO “QUESTO” – AIR FRANCE 4590, UN TRAGICO FINALE (di Stefania Chiarioni)

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Il 19 ottobre 2019 è il 292° giorno dell’anno e la Chiesa ricorda San Paolo della Croce e Santi Martiri canadesi. A Bologna, il sole sorge alle 7,38 e tramonta alle 18,21. La luna è all’ultimo quarto.

Il 19 ottobre 1977, in seguito all’intervento della Corte Suprema degli Stati Uniti d’America, che ne ha revocato il divieto, l’aereo supersonico Concorde effettua un primo volo dimostrativo di collegamento tra Parigi e New York con un tempo di volo di 3 ore e 30 minuti.

Dal suo primo volo regolare, il Concorde ha simboleggiato l’espressione stessa della tecnologia votala al lusso e alla raffinatezza. Le tratte che l’aereo percorreva erano di interesse per una clientela ricca che avrebbe trovato a bordo hostess vestite elegantemente e 4 chef. Su questi aerei supersonici, tra passeggeri certo benestanti ( un volo di andata e ritorno poteva costare 10.000 dollari) era facile trovare personaggi famosi. Da Lady Diana a Joan Collins, Sean Connery, Mick Jagger e Elton John. Impiegava solo 3 ore e mezzo fra Londra e New York contro il doppio di un aereo normale. Ma il 25 luglio 2000, il volo Air France 4590, in fase di decollo dall’aeroporto Charles De Gaulle, effettuato con il Concorde F-BTSC ebbe un terribile incidente. Tutti i 100 passeggeri, i 9 membri dell’equipaggio e 4 persone a terra rimasero uccisi. A causa di quel terribile incidente, le 2 compagnie aeree che avevano questi velivoli nella loro flotta, Air France e British Airways, annunciarono la dismissione del Concorde. Dopo 27 anni la storia dell’elegante jet bianco, il velivolo supersonico per passeggeri, che volava al doppio della velocità del suono, aveva fine.

Henry Ford disse: “C’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti”.