L’AGENDA DEL GIORNO “QUESTO” – L’AMORE NON PERDE MAI (di Stefania Chiarioni)

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Il 30 settembre 2019 è il 273° giorno dell’anno e la Chiesa ricorda San Girolamo. A Bologna, il sole sorge alle 7,15 e tramonta alle 18,54. La luna è crescente.

Il 30 settembre 1966, con l’acquisizione dell’indipendenza del territorio britannico del Bechuanaland, in Africa, nasce la Repubblica del Botswana. Era il 1947, l’Europa era appena uscita dal conflitto mondiale, il brillante studente di legge Seretse Khama incontra per caso in un bar, una giovane impiegata inglese, i due hanno in comune la passione del ballo e una certa visione del mondo, peccato che lui sia l’erede al trono di un regno africano sotto il protettorato inglese e lei una ragazza bianca di una famiglia piccolo borghese inglese. E’ un colpo di fulmine, nonostante la famiglia di lei la metta alle porte, i due si sposano. Una volta in Africa, però all’opposizione famigliare di lui, si somma anche quella della diplomazia internazionale. Nel vicino Sudafrica, dove stanno per essere introdotte le leggi di segregazione razziale, la reazione è molto forte, tanto che il governo minaccia di negare alla Gran Bretagna l’accesso all’oro e all’uranio. La conseguenza è che Khama si trova esiliato in Inghilterra. Si scatena però un putiferio a livello internazionale: gruppi come nazionalisti, progressisti e difensori dei diritti umani stanno dalla parte della coppia, la supportano e la sostengono. Nel 1956 Khama e Ruth tornano nel Bechuanaland, dove lui, nel 1961 forma il Partito Democratico e nel 1965 diventa primo ministro. Nel 1966 il paese conquista l’indipendenza grazie a Khama e Ruth. I due rimasero insieme fino alla morte di lui, avvenuta nel 1980. Lei rimase in Botswana, dov’è sepolta in una collina assolata, accanto al marito. L’amore, quello vero, vince sempre.