L’AGENDA DEL GIORNO “QUESTO” – OKTOBERFEST: NON SOLO BIRRA (di Stefania Chiarioni)

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Il 12 ottobre 2019 è il 285° giorno dell’anno e la Chiesa ricorda Nostra Signora del Pilar e San Serafino da Montegranaro. A Bologna, il sole sorge alle 7,29 e tramonta alle 18,33. La luna è piena. Giornata nazionale italiana di Cristoforo Colombo.

Il 12 ottobre 1810, in occasione del matrimonio del futuro re Ludwig I di Baviera con Teresa di Sassonia, si tiene a Monaco una speciale corsa ippica di festeggiamento a cui l’intera popolazione è invitata a prendere parte: è la prima Oktoberfest. Da allora, si tiene ogni anno a Monaco di Baviera e richiama appassionati (e non) da ogni parte del mondo. E’ diventato uno degli eventi preferiti dalla popolazione tedesca. Contrariamente alla credenza popolare, l’Oktoberfest non è una festa della birra, ma la celebrazione dell’anniversario del matrimonio tra Ludwig e Teresa. I primi anni si festeggiava con corse di cavalli, dal 1819 le corse furono sostituite dalla birra. Il motivo per cui la sagra della birra è diventata un punto di riferimento per il popolo non è per semplice edonismo, ma per necessità. La Baviera del sud era una volta famosa per la sua pessima fornitura di acqua fresca, così per evitare infezioni ed epidemie, i locali si abbeveravano con l’alternativa più sicura e più saporita: la birra. Si può cominciare a bere solamente quando il maestro di cerimonia, ovvero il sindaco di Monaco, apre il primo barile di birra, proclamando “O’zapft is”, ossia “è spillata”. Anche il giovane Albert Einstein nel 1896 lavorò all’Oktoberfest come elettricista e aiutò nella costruzione di uno dei tendoni. Solitamente vengono bevuti, in media, 8 miliardi di litri di birra e vengono ricoverate, per avvelenamento da alcool tra le 600 e le 800 persone. Esiste anche la wiesnkoks, ossia la “coaina” ufficiale della festa, sebbene sia solo zucchero e mentolo. E’ una festa nota in tutto il mondo, un evento internazionale per gli amanti della birra e non solo. Puro divertimento, sballo, allegria, buon cibo e ottima musica per circa 3 settimane a cavallo tra settembre e ottobre. Da provare almeno una volta nella vita.