L’AGENDA DEL GIORNO “QUESTO” (di Stefania Chiarioni) – VITA BREVIS, ARS VERO LONGA

0
160

Il 4 settembre 2019 è il 247° giorno dell’anno e la Chiesa ricorda Santa Rosalia. Il sole sorge alle 6,37 e tramonta alle 19,37. La luna è crescente.

Il 4 settembre 1888 George Eastman brevetta la prima macchina fotografica con la pellicola a rullino e deposita il marchio “Kodak”.

“You press the button, we do the rest”. E’ lo slogan con cui l’ Eastman Kodak Companny, avvicinò il grande pubblico alla fotografia: le va infatti dato il merito di aver reso popolare l’utilizzo della macchina fotografica. La compagnia rese la fotografia più semplice, divertente ed economica (il primo apparecchio costava 25 dollari). Ciò permise a moltissimi “inesperti” di cimentarsi nell’utilizzo di uno strumento facile e veloce. Anche il nome di questo nuovo aggeggio doveva essere semplice. Il termine Kodak fu coniato dallo stesso Eastman che così lo spiegò: “ Fu una combinazione assolutamente arbitraria di lettere, che non derivava né in tutto né in parte da alcuna parola esistente, e vi arrivai dopo una lunga ricerca di un vocabolo che rispondesse a tutti i requisiti di un nome da usare come marchio di fabbrica. I principali requisiti erano che fosse breve, che non storpiasse la dizione in modo da distruggerne l’identità, che avesse una personalità vigorosa e inconfondibile, che si adeguasse alle leggi straniere sui marchi di fabbrica “.

Eastman ebbe il merito, inventando il rullino fotografico, di rendere la fotografia l’arte più democratica del mondo. Diventava qualcosa alla portata di tutti. Uno strumento per raccogliere i ricordi, per scrivere e fissare il passato di ogni vita e del mondo.

Morì suicida poiché non sopportava più la sua vita resa molto dolorosa da una malattia degenerativa. Le sue ultime parole furono: “ Ai miei amici: il mio lavoro è compiuto. Perché attendere “. Preferì uscire di scena definitivamente.

4 settembre 2019: ogni momento della nostra vita può essere documentato dalle fotografie, che siano selfie, panorami, dettagli, scorci. Grazie Eastman, per te può valere: “ vita brevis, ars vero longa “.