LE STRATEGIE DI SUCCESSO NELLA MARCA DEL DISTRIBUTORE – Il punto nei convegni che accompagnano MarcabyBolognaFiere 2019

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Un acquisto su cinque effettuato nella distribuzione moderna porta la MDD, con tendenza in
crescita: superato nel 2017 il tetto dei 10 miliardi con una quota del 18,7%, nei primi 8 mesi di
quest’anno – secondo i dati IRI – le vendite MDD hanno raggiunto la quota del 19,2%. Una
performance a cui contribuisce l’ampliamento degli assortimenti, con la marca del distributore che
immette sempre nuove referenze, con tasso di crescita (4,8%) più che triplo rispetto ai prodotti
delle grandi imprese (+1,4%).
I prodotti con la marca dell’insegna, ormai abbandonata la logica della mera convenienza di
prezzo, si diversificano e puntano al cuore delle esigenze del consumatore, lo conquistano con la
qualità, la risposta alle aspettative di benessere e le garanzie di sicurezza: queste tematiche il 16 e
17 gennaio 2019, saranno protagoniste a MARCAbyBolognaFiere, il Salone internazionale della
MDD organizzato da BolognaFiere in collaborazione con ADM.
“Tutte le principali insegne di distribuzione e i copacker si danno appuntamento nei quattro
padiglioni in cui si articola l’esposizione che dà vita a un evento di networking internazionale che
coinvolge l’intera filiera – afferma Gianpiero Calzolari, Presidente BolognaFiere-. La manifestazione
si rafforza ulteriormente in questa edizione, è un appuntamento atteso e di straordinaria efficacia,
attraverso il quale passano i contatti, le analisi delle tendenze, le previsioni del mercato di un
settore di grande rilevanza strategica”.
Sicurezza, tracciabilità e qualità sono fra i fattori di successo della MDD, e saranno al centro del
dibattito nell’ambito del Convegno inaugurale di MARCAByBolognaFiere 2019.
SICUREZZA, TRACCIABILITA’ E QUALITA’ DELLA MARCA DEL DISTRIBUTORE PER LA TUTELA DEL
CONSUMATORE è infatti il titolo dell’appuntamento promosso da ADM, in cui sarà presentato lo
studio su queste tematiche sviluppato da The European House – Ambrosetti, arricchito da due
survey: una con gli Uffici Controllo Qualità delle varie insegne della Grande Distribuzione, l’altra
con le imprese industriali che forniscono prodotti per la Marca del Distributore (MDD).
“In Italia si effettuano nei punti vendita della distribuzione moderna ben 2 milioni e 300.000 test
sui prodotti ogni anno, tra controlli delle autorità preposte, come ASL, NAS e altri, e attività in
autocontrollo – spiega Giorgio Santambrogio, Presidente di ADM – Ogni impresa distributiva,
infatti, ha un proprio Ufficio Qualità che mette in atto ulteriori controlli rispetto a quelli delle
autorità, sia concernenti le imprese industriali, sia le decine di migliaia di referenze presenti in
assortimento. Controlli soprattutto effettuati sui prodotti che caratterizzano l’insegna, come anche
la Marca del Distributore – aggiunge Santambrogio -: con il Rapporto Ambrosetti, che verrà
presentato a MarcabyBolognaFiere, avremo a disposizione una mappatura inedita degli
stakeholder della sicurezza”.
“La funzione qualità e sicurezza è riconosciuta come strategica all’interno delle organizzazioni: in
quasi l’80% dei casi è in presa diretta con l’Amministratore Delegato e il 100% delle insegne
prevede un’ulteriore crescita degli investimenti in sicurezza e qualità nei prossimi 5 anni –
commenta Valerio De Molli, Managing Partner & CEO The European House-Ambrosetti -. In questi
anni, la MDD ha sostenuto e fatto crescere una filiera di fornitura diffusa fatta di PMI ad alto tasso
di «italianità». I nostri consulenti hanno ricostruito un database con le performance economiche
degli ultimi 10 anni di 350 aziende copacker. L’analisi, che presenterò in anteprima a
MARCAbyBolognaFiere – prosegue De Molli – dimostra che le aziende della filiera alimentare che
fanno MDD hanno performance migliori delle altre, grazie al contributo della MDD al
rafforzamento della loro dimensione industriale e competitiva”.
Performance, ruolo, percezione del consumatore e nuove sfide, insieme con i risultati di un anno
di monitoraggio della MDD sono, invece, le principali dimensioni d’interesse dell’analisi sviluppata
nel XV RAPPORTO MARCA BYBOLOGNAFIERE 2019, punto di riferimento per gli operatori del
settore, che sarà presentato giovedì 17 gennaio.
La survey è promossa da BolognaFiere, a cura di IRI e Nomisma, con la collaborazione
delle principali Insegne associate ad ADM presenti nel Comitato Tecnico-Scientifico della
manifestazione.
“Al centro dell’analisi c’è il consumatore, le cui scelte continuano a sancire il successo della MDD –
spiega Silvia Zucconi, responsabile Marketing Intelligence di Nomisma -. Un successo frutto della
fiducia che la Marca del Distributore è riuscita a conquistare, senza temere la competizione, anzi
sfidando con diversificazione e con qualità i prodotti a marca industriale”.
Il Rapporto evidenzierà il ruolo trainante di alcune categorie merceologiche, in cui ormai la MDD è
davanti al prodotto industriale. Il 39% degli italiani sceglie carne e pesce MDD a fronte di un 21%
che preferisce la marca industriale. La distanza è importante anche nel reparto ortofrutta, con 15
punti percentuali di vantaggio per la MDD (31%) rispetto al prodotto etichettato dall’industria
(14%).
“Attenzione agli sprechi (con riferimento a diversi aspetti, dall’impatto ambientale, al formato),
qualità del prodotto, capacità di apportare benessere, rispetto per l’ambiente e sicurezza
(tracciabilità, appartenenza a una filiera controllata,) – prosegue Silvia Zucconi – sono i driver di
scelta lungo i quali la MDD sta rafforzando la sua posizione presso il consumatore, dimostrando
solide capacità di evolvere nell’innovazione. Un funnel (per usare il linguaggio del marketing) che
conduce alla scelta d’acquisto, attraverso il quale l’acquirente è spinto in maniera sensibile
dall’informazione, con la comunicazione via internet che ormai ha raggiunto i livelli di diffusione
della televisione e con una sempre maggiore propensione a cercare in etichetta notizie sul
prodotto, sulla sua composizione e sulla tracciabilità di filiera”.