Les gens d’Uterpan. Anthropometry al Padiglione de l’Esprit Nouveau

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Dal 1 al 3 febbraio, dalle ore 10,00 alle ore 20,00 presso il Padiglione de l’Esprit Noveau (Piazza Costituzione, 11), in occasione di Art City, Le gens d’Uterpan interpreteranno “Anthropometry”.

Con il corpo apprendiamo e comprendiamo dal mondo circostante, con esso avvengono le nostre relazioni con l’altro. In tutte le epoche e in tutte le culture, l’uomo è stato utilizzato come unità di misura per concepire gli spazi architettonici identificando nell’antropometria (dal greco ánthropos, uomo, e métro, misura) la scienza che si occupa di misurare il corpo nella sua totalità fornendo dati per il dimensionamento di ambienti funzionali all’uomo. Esplorando le limitazioni del corpo umano e le restrizioni della sua rappresentazione nello spazio architettonico (libero di muoversi o costretto in esso), i coreografi francesi Annie Vigier e Franck Apertet (les gens d’Uterpan) ridefiniscono la pratica della danza, ribaltando il ruolo stesso di danzatore, coreografo e spettatore e reinterpretando così le arti performative. Per lo Special Project di ART CITY Bologna, les gens d’Uterpan utilizzano Anthropometry, con l’assistenza del coreografo Stefano Fardelli, per indagare gli spazi del Padiglione de l’Esprit Nouveau, con una “architettura in movimento” fatta di persone, corpi che si infiltrano nel flusso dei visitatori, creando così una sorta di “paranoia” nello spettatore, che non comprende in pieno e subito la loro funzione all’interno dello spazio. Performance a cura di Sabrina Samorì, promossa da Istituzione Bologna Musei | MAMbo. Ingresso libero.