L’età del Jazz al Ristorante “Al Pappagallo”

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L’età del Jazz – Giovedì 7 novembre alle ore 20,00

Il Ristorante Al Pappagallo vede la luce nel periodo tra le due Guerre, anni di grandi cambiamenti nell’arte e nei costumi. In America impazza il Charleston, che asseconda con il suo ritmo effervescente le movenze delle donne vogliono sentirsi libere di vestirsi con gli abiti fluidi e vezzosi da flapper girl, ballare da sole, conquistare i pantaloni, ed emanciparsi dal giogo di abiti scomodi e cappelli troppo ingombranti. L’eleganza riscrive i suoi codici e la moda dell’aristocrazia si adegua ai dettami del vestire borghese, confortevole e sobrio.
La musica Jazz è essa stessa un inno alla libertà e alla voglia di vivere e la figura del Grande Gatsby condiziona la percezione comune degli Anni Ruggenti, cristallizzando l’immagine dei grandi ricevimenti come emblema del bièn vivre dell’epoca.

L’atmosfera di un grande ricevimento scandito a ritmo di musica jazz caratterizzerà la speciale serata del 7 novembre al Pappagallo. Per l’occasione gli ambienti del Ristorante saranno decorati con grandi piume e perle per rievocare i fasti della “bella vita” bolognese d’antan, immaginando che la movida della città abbia avuto origine proprio qui, nel cuore pulsante del centro storico.

Il personale di sala e i musicisti che eseguiranno brani di musica jazz dal vivo indosseranno uno speciale cappello firmato Doria 1905, storico cappellificio salentino che vanta oltre 110 anni di attività nel segno del più autentico Made in Italy. Il modello della serata sarà il “pork pie”, che prende il nome dalla somiglianza con una tipica torta inglese fatta di carne di maiale. Questo tipo di cappello dalla tesa piccola e la cupola piatta era usato dai musicisti jazz e blues di New Orleans. Il pork pie è inoltre famoso per essere l’inseparabile cappello di Buster Keaton.

Il menu della serata, ideato dal patron Michele Pettinicchio con la consulenza storica di Giancarlo Roversi e la creatività dello chef Marcello Leoni, renderà omaggio a piatti tradizionali particolarmente in voga durante i primi anni di attività del Ristorante Al Pappagallo, il locale simbolo della città e della buona tavola, dopo il suo trasferimento all’inizio degli anni ’30 da via Pescherie, dov’era nato, a Piazza della Mercanzia. Gli ospiti, immersi in una atmosfera festosa ispirata agli anni d’oro del Jazz potranno degustare i piatti di un rarissimo menù d’epoca comprendente tortellini al mignolo in brodo di cappone, galantina di cappone con gelatina di brodo, faraona farcita e cardi gratinati, gelato di crema alla bolognese con gocce di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Un’esperienza di revival gastronomico-culturale unica nel suo genere e irripetibile. I piatti saranno accompagnati da alcune brevi riflessioni di Michele Pettinicchio, Giancarlo Roversi e Marcello Leoni