MEDINE E CITTÀ STORICHE: IDENTITÀ CANGIANTI al LabOratorio di San Filippo Neri

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All’Oratorio di San Filippo Neri della Fondazione del Monte, nell’ambito della programmazione LabOratorio curata da Mismaonda, giovedì 7 novembre alle ore 20.30 si terrà Medine e città storiche: identità cangianti, terzo appuntamento della rassegna “L’altra riva”, un ciclo di incontri aperti al pubblico organizzato dal FAI Emilia Romagna in ricordo di Sebastiano Tusa, l’archeologo rimasto vittima dell’incidente aereo del 10 marzo 2019 in Etiopia, con un focus particolare sugli intrecci ininterrotti tra i popoli dei Paesi del bacino del Mediterraneo.

Le città del Mediterraneo sono sempre state segnate da flussi di persone e merci, idee e credenze, tradizioni e saperi in cui ogni identità è stata contaminata e arricchita dal contatto con l’altro. Venezia e Alessandria, Palermo e Tunisi, ma anche Damasco e Gerusalemme, come Fés e Granada e a molte altre città, rivelano nei paesaggi urbani, nelle strutture spaziali e nelle loro stesse architetture le vicissitudini di una coesistenza spesso (ma non sempre) conflittuale, ma comunque fertile, di culture diverse. Le loro identità non sono univoche ma molteplici e si spiegano con l’appartenenza a un mondo comune.

Con gli interventi di Daniele Pini – architetto, già Prof. Ordinario di Pianificazione Urbanistica presso l’Università di Ferrara, membro ICOMOS e consulente UNESCO e Jellal Abdelkafi – urbanista, architetto – paesaggista, già Direttore del Bureau des Etudes di Parigi e membro ICOMOS.

L’incontro sarà accompagnato dalle esibizioni musicali dell’autore, insegnante e musicista Reda Zine, voce, guembri e chitarra e del percussionista e musicista Amine Ezzalzouli, percussioni, voce e chitarra.

L’ingresso agli eventi è libero fino ad esaurimento posti, non è necessaria la prenotazione