MENS-A l’evento Internazionale dedicato al Pensiero ospitale e al Cosmopolitismo

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Sarà Fania Oz-Salzberger, figlia dello scrittore israeliano Amos Oz, ad aprire la terza edizione di Mens-a, il primo e unico evento Internazionale sul Pensiero Ospitale e Cosmopolitismo, tra scienze umane, filosofia e storia, a Bologna dal 23 al 25 maggio prossimi, giunto alla sua terza edizioneIncontri, conferenze ed eventi per riflettere sul pensiero inclusivo, la tolleranza, la capacità conviviale e relazionale, un pensiero declinato su tutte le possibili interpretazioni, per un ritorno ad una realtà che consideri il diverso una ricchezza.

Ospitalità è apertura all’umanità dell’uomo, alla responsabilità singolare e all’universalità umana. È comprensione di ciò che è diverso, tra dignità dello straniero e dell’ospitante. L’intento è quello di riflettere sul pensiero ospitale, sulla tolleranza, sulla capacità di relazioni costruttive, disponibili al progetto comune. Visti i populismi, gli irrazionalismi e la violenza, i temi di Mens-a sono molto importanti nell’oggi, in un contesto di abbrutimento sociale nel quale si rende necessario un ritorno all’origine dell’esperienza come ricordo.

Filo conduttore di quest’anno, infatti, saranno La memoria e il Possibile, il legame profondo che intercorre tra il ricordo e il limite. Ogni autentico “possibile” implica sempre un elemento di costanza, di permanenza, il rapporto con la memoria, il tempo dell’esperienza, il limite. Rammemorare non significa solo non dimenticare, come memoria personale e di un popolo. Significa anche formare, costruire un avvenire migliore, umanamente. Per questo Mens-a aprirà, il 23 maggio a Bologna, con le parole del grande scrittore israeliano Amos Oz, nella serata dal titolo “Per Amos Oz: la Memoria nelle parole.”: un omaggio alla poetica della pace nella memoria delle parole dello scrittore recentemente scomparso. Ospite speciale la figlia Fania Oz che, insieme alle reading a cura dell’attore Alessio Vassallo, svelerà il denso mistero autobiografico e universale della sua scrittura. La serata sarà presentata da Sarah Kaminski (Docente di letteratura israeliana all’Università di Torino UniTO) in collaborazione con il Museo Ebraico di Bologna.

Un’edizione, quella del 2019, ricca di temi e protagonisti. A partire dagli appuntamenti a Bologna, fino al 25 maggio, che proseguiranno poi, tra giugno e settembre, a Modena, Vignola, Parma e Ravenna.

Cultura, Economia e Società

Venerdì 24 maggio – ore 17:00 – Aula Marescotti)

Al centro il genio tra impresa e cultura, nell’incontro “Da Leonardo da Vinci ad oggi” con Beniamo de’ Liguori Carino, segretario generale della Fondazione Adriano Olivetti, Oscar Farinetti, fondatore di Eataly World, Eugenio Tangerini, responsabili relazioni esterne di BPER Banca e Alessandro Beretta, direttore generale Conad.  Partendo dalle loro realtà e dalle esperienze messe in atto, gli ospiti daranno vita ad una tavola rotonda, in collaborazione con il Dipartimento di Arte, Musica e Spettacolo, dedicata al fare cultura attraverso l’impresa.

Storia e Società

Venerdì 24 maggio – ore 19:30 – CIRSFID)

Paura e sicurezza sono temi che hanno radici storiche e che oggi tornano alla ribalta delle cronache e influenzano in maniera definitiva le politiche dei governi. Partendo dal primo ‘900 la Prof.ssa Barbara Bracco, Docente di Storia Contemporanea Unimib, collaboratrice della trasmissione Rai “La storia siamo noi” farà un excursus sul tema delineando evoluzioni e involuzioni. A presentare l’incontro sarà la Prof.ssa Carla Faralli, Presidente del CIRSFID.

Scienze Umane e Filosofia

Sabato 25 maggio – dalle ore 10:15 alle 20:00 – MAMbo

Francesca De Vecchi, Docente di Ontologia Sociale all’Università Vita – Salute del San Raffaele di Milano, il filoso Sergio Givone, lo psichiatra e scrittore Eugenio Borgna, lo psichiatra e psicoanalista Stefano BologniniRocco Ronchi, professore ordinario di Filosofia teoretica all’Università de L’Aquila, sono alcuni dei nomi degli ospiti che si alterneranno sul palco per affrontare i delicati temi dell’integrazione, della libertà ma anche di estetica, bellezza e nostalgia.

Dalle ore 18.30 invece spazio al ricordo da un punto di vista tecnologico con l’incontro dal titolo “Memoria e intelligenze artificiali”, i nuovi archivi della mente, come gestirli, come difendersi e come utilizzarli nel rispetto di regole in continua evoluzione. Ospiti dell’incontro alcune tra i maggiori esperti sul tema: Pietro Montani, professore di Estetica presso l’Università di Roma “La Sapienza“; Michele Colajanni, professore di sicurezza informatica presso il Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia e fondatore del Centro di Ricerca Interdipartimentale sulla Sicurezza, il CyberLab con la Tel Aviv University, la prima Cyber Academy nazionale; Marco Roccetti, professore ordinario di Informatica a Bologna, dove coordina il Dottorato in Data Science e Computation; Antonino Rotolo, Professore ordinario presso Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Bologna.

Informazioni e programma completo su www.mens-a.it

IL FESTIVAL

Mens-a è un evento culturale internazionale sul Pensiero Ospitale e Cosmopolitismo, tra Scienze Umane, Filosofia e Storia, ideato dall’Associazione APUN (LFA – APS) in collaborazione con Unibo – Dipartimenti di: Storia, Culture Civiltà, Scienze della Qualità della Vita, Master sull’Ospitalità e UniMoRe.

Giunto alla sua terza edizione, negli anni il Festival ha portato a Bologna nomi della letteratura, della filosofia, della psicologia, della storia, ma anche del cinema e dell’economia, italiani e internazionali tra i quali Simonetta Agnello Hornby, Valerio Massimo Manfredi, Miguel Benasayag, Giovanni Bottiroli, Ágnes Heller, Salvatore Natoli, Rocco Ronchi, Elio Franzini, Vito Mancuso (teologo e scrittore), Roberto Esposito, Jean-Pierre Lebrun , Paolo Crepet, Umberto Curi, Olivier Roy, Massimo Montanari, Giulio Scarpati, Lino Guanciale, Concetto Pozzati Oscar Farinetti e tanti altri.

L’intento è quello di riflettere sul pensiero ospitale, sulla tolleranza, sulla capacità di relazioni costruttive, disponibili al progetto comune. MENS-A prevede incontri, conferenze, lezioni e sono presenti grandi nomi internazionali. L’obiettivo di MENS-A è quello di creare una rete culturale che valorizzi innovazioni di processi, il pluralismo culturale, il “Patrimonio vivente”.

E’ una compartecipazione con l’Ass. Cultura Regione Emilia Romagna ed è patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dai comuni di Bologna, Vignola, Modena, Parma, Ravenna, dalla Città Metropolitana, dalla AUSL Regione Emilia Romagna, dalla Chiesa di Bologna.

MENS-A è collegata con alcune Università europee, tra cui l’Università di Berlino, Parigi e Tel Aviv, rilascia crediti formativi agli studenti dell’Università di Bologna e Modena/Reggio, oltre ad essere un progetto MIUR per gli in- segnanti di ogni ordine e grado.

Collaborano a MENS-A l’Oratorio San Filippo Neri, il Museo MAMbo, il Museo Ebraico di Bologna, il CIRSFID/Unibo e la Chiesa di Bologna – Santuario Corpus Domini.