MOSTRE IN CORSO AL MAMbo

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Fino al 6 gennaio 2020 la Sala delle Ciminiere del MAMbo ospita Un certo numero di cose / A Certain Number of Things, un progetto di Cesare Pietroiusti, a cura di Lorenzo Balbi con l’assistenza curatoriale di Sabrina Samorì, promosso dal MAMbo, vincitore della IV edizione del bando Italian Council (2018), concorso ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo. L’idea dell’esposizione – la prima antologica dell’artista in un’istituzione museale – prende avvio da una riflessione sul concetto stesso di retrospettiva e sulla effettiva possibilità di rappresentare un percorso di ricerca artistica in tale formato. Da questa indagine nasce l’idea-provo cazione di Cesare Pietroiusti: autonarrarsi non solo attraverso le opere prodotte ma anche tramite oggetti, suggestioni, episodi, gesti, azioni, comportamenti, ricordi riferiti alla propria vita, a partire dall’anno di nascita, il 1955.
Il percorso espositivo si articola in “oggetti-anno” allestiti in ordine non rigorosamente cronologico. A partire dal 1977 gli oggetti si spostano dalla sfera personale a quella dell’attività artistica.
L’oggetto-anno 2019 è un’opera in fieri, che si realizza grazie a un laboratorio condotto da Pietroiusti con studenti e giovani artisti al MAMbo e al Grazer Kunstverein di Graz (Austria). Il lavoro avrà come destinazione il Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina di Napoli. Sponsor tecnico della mostra: Freak Andò.

In occasione della quarta edizione, MAMbo ospita nuovamente FOTO/INDUSTRIA, biennale dedicata alla fotografia dell’Industria e del Lavoro organizzata dalla Fondazione MAST, con la direzione artistica di Francesco Zanot, che porta avanti il progetto della Biennale iniziato nel 2013 da François Hébel.
Rimangono pochi giorni, fino a domenica 24 novembre, per vedere nella Project Room del museo Spectral City di Stephanie Syjuco, un video realizzato con immagini scaricate da Google Earth che ricostruisce il percorso compiuto dal ‘cable car’ di San Francisco nel film A Trip Down Market Street del 1906, per realizzare il quale i Miles Brothers avevano montato una cinepresa sulla parte anteriore di un ‘cable car’. Spectral City è una riflessione sui limiti e le distorsioni della visione delle macchine, sullo spazio pubblico e sul continuo processo di costruzione e ricostruzione della città.
Maggiori info – Ingresso gratuito con badge

Il Museo Morandi prosegue il percorso di valorizzazione della propria collezione grazie a un programma di progetti espositivi temporanei tesi ad accostare il lavoro di Giorgio Morandi all’opera di artisti che si sono a lui ispirati a vario titolo, facendone propria la visione e restituendola attraverso i più diversi linguaggi. Dopo le personali di Alexandre Hollan, Wayne Thiebaud, Tacita Dean, Rachel Whiteread, Brigitte March Niedermair, Joel Meyerowitz, Catherine Wagner e la collettiva Attualità di Morandi (2017), a confrontarsi con l’opera del maestro bolognese è il duo artistico Bertozzi & Casoni.
In Elogio dei fiori finti, focus espositivo visibile nelle sale del museo bolognese fino al 6 gennaio 2020, la lezione del grande pittore è stata filtr ata e riproposta attraverso il mezzo di cui i due artisti sono maestri, ovvero la ceramica.
L’attenzione è rivolta ad alcuni celebri dipinti raffiguranti vasi di fiori e ai relativi modelli che ancora oggi si possono ammirare a Casa Morandi. Bertozzi & Casoni, interessati da sempre al tema floreale, sembrano voler concedere nuova vita alle rose modello di Morandi, realizzandole a gambo volutamente lungo e aggiungendo presenze insettiformi dalla colorazione cangiante.

Il Dipartimento educativo MAMbo ospita fino al 6 gennaio 2020 Diana sottosopra, la mostra dedicata all’omonimo libro a fumetti di Kalina Muhova, sesto titolo della collana di fumetto per l’infanzia a cura di Canicola. Tavole, disegni originali e uno speciale allestimento condurranno i visitatori in un viaggio fra due mondi, quello di Diana e quello del Piccolo Popolo, un paradiso decaduto da quando approda lì tutto l’inquinamento causato dagli esseri umani nel “mondo di sopra”. Una mostra incentrata sul tema dell’incontro con la diversità e della cura dell’ambiente in cui viviamo.

Mostra nell’ambito di BilBOlbul 2019
A cura dell’Associazione Culturale Canicola e del Dipartimento educativo MAMbo
In collaborazione con U.O. Pari opportunità, Tutela delle differenze, Contrasto alla Violenza di Genere, Comune di Bologna

Ingresso libero, durante gli orari del museo.

L’universo poetico di Giorgio Morandi con i suoi complessi equilibri compositivi torna a ispirare il mondo del design contemporaneo. Nell’ambito della quinta edizione di Bologna Design Week, il Museo Morandi presenta nella sede di Casa Morandi il progetto espositivo Morandi-esque. Nell’originale dimora atelier dove il maestro ha vissuto e lavorato dal 1910 al 1964, sono esposti i modelli in 3D ispirati a nove sue nature morte. Lo sviluppo iniziale delle rappresentazioni è stato realizzato in forma di workshop dedicato alla relazione fra le tecniche architettoniche e l’arte di Morandi, ideato e condotto nel 2018 da Zaid Kashef Alghata, fondatore di House of ZKA, una piattaforma per la ricerca in architettura. La mostra Morandi-esque, a cura di House of ZKA, è organizzat a da Istituzione Bologna Musei | Museo Morandi. Il progetto espositivo è reso possibile grazie al generoso supporto di Tamkeen, Bahrain.

Fino al 1 dicembre la mostra a Casa Morandi sarà visibile su appuntamento nelle giornate di venerdì e sabato (h 14.00 – 16.00) e domenica (h 11.00 – 13.00). Info e prenotazioni: tel. 051 6496611.

Ingresso libero.

La splendida cornice settecentesca di Villa delle Rose, a due passi dallo Stadio Renato Dall’Ara, ospita fino al 6 gennaio 2020 una delle quattro mostre organizzate dal Bologna FC per celebrare i 110 anni del club.
Un’inedita collezione di cimeli, memorabilia, maglie e trofei tutta da scoprire. Tre mesi di mostra per un racconto del passato capace di proiettare l’entusiasmo dei tifosi verso il futuro.