MUSEO DAVIA BARGELLINI – Appuntamenti fino al 26 aprile

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Venerdì 19 aprile alle ore 17:  

Per la rassegna A zonzo per i musei: percorsi tra i patrimonio civici e delle antiche Opere Pie:
“Visita guidata al Museo Davia Bargellini e a La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili”
Visita guidata con Ilaria Negretti, RTI Senza Titolo S.r.l., ASTER S.r.l. e Tecnoscienza.
Per l’occasione il museo effettuerà un’apertura straordinaria dalle 16 alle 18.
La rassegna “A zonzo per i musei”, realizzata dai Musei Civici d’Arte Antica in collaborazione con La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili, propone un ciclo di visite guidate che vede coinvolte opere presenti all’interno delle collezioni del Museo Civico Medievale, delle Collezioni Comunali d’Arte, del Museo Davia Bargellini e de La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili, di proprietà dell’ASP Città di Bologna.
Le visite guidate si svolgono fino al 20 dicembre, il terzo venerdì di ogni mese ad eccezione del mese di agosto, alle ore 17.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

Sabato 20 aprile dalle ore 12.30 alle ore 16.30: 

“Mediazione culturale al Museo Davia Bargellini”
In occasione delle vacanze pasquali il Museo Davia Bargellini offre un servizio gratuito di mediazione culturale: un educatore museale sarà presente nelle sale espositive, a disposizione del pubblico. A  cura di Ilaria Negretti, RTI Senza Titolo S.r.l., ASTER S.r.l. e Tecnoscienza.
Ingresso: gratuito
ore 17: “William Hogarth. Un ritratto in visita dal Museo di Belle Arti di Gand”
Presentazione dell’opera a cura di Ilaria Negretti, RTI Senza Titolo S.r.l., ASTER S.r.l. e Tecnoscienza.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

MOSTRE IN CORSO

“Bologna a testa in su – Daisy Zuo”, fino al 5 maggio 2019
L’illustratrice Zouchao Zuo – Daisy Zuo – è arrivata dalla Cina per scoprire Bologna. Scelta tra gli oltre 130 artisti che hanno partecipato al concorso indetto da Bologna Città della Musica Unesco e Collegio di Cina nel 2018, ha osservato la città nel suo fluire quotidiano, e ne ha disegnato luoghi noti o sconosciuti, scorci, vedute iconiche. Il risultato è un albo d’artista in bianco e nero, “Bologna a testa in su”, che ha lo scopo di raccontare Bologna ai moltissimi turisti cinesi che ogni anno decidono di far visita alla città.
Le illustrazioni originali, gli schizzi e gli appunti che Daisy Zuo ha realizzato per l’albo sono esposti nelle sale del Museo Davia Bargellini, dialogando con alcuni pezzi della collezione del museo e diventando così strumento per far scoprire al pubblico cinese e ai bolognesi curiosi uno degli spazi più affascinanti della città.
Info: www.museibologna.it/arteantica

“William Hogarth. Un ritratto in visita dal Museo di Belle Arti di Gand”, fino al 28 aprile 2019
Un celebre protagonista della pittura europea del Settecento arriva per la prima volta a Bologna: si tratta del pittore e incisore inglese William Hogarth, di cui il Museo Davia Bargellini espone il dipinto “Ritratto di Signora in abito bianco e orecchini di perle”, proveniente dal Museo di Belle Arti di Gand, in Belgio.
L’eccezionale opportunità espositiva si inserisce nell’ambito della rassegna “Ospiti inattesi” promossa fin dal 1996 dai Musei Civici d’Arte Antica come attività di valorizzazione del patrimonio e sviluppo delle relazioni scientifiche con istituzioni museali italiane e internazionali, attraverso lo scambio di opere attivato in occasione di prestiti per esposizioni temporanee.
Conosciuto e ammirato per la sua pittura dal realismo narrativo, sottilmente descrittivo e tagliente, dai contenuti moralizzanti e satirici, William Hogarth (1697-1764) assurse al rango di pittore della Corte inglese solo negli ultimi anni della sua vita. Tradotti a stampa in copiose tirature, i suoi dipinti criticano eventi politici, descrivono e denunciano abitudini sociali e vizi della società inglese del tempo. Sino a circa la metà del XIX secolo, una sorta di Hogarthomania contrassegnò il grande successo riscosso dall’opera del pittore, per molti versi rivoluzionaria. Rinomato ritrattista, Hogarth si dedicò inizialmente a un pubblico prevalentemente aristocratico, ma dal 1740 circa iniziò ad estendere il suo interesse verso una clientela appartenente all’emergente ricca borghesia commerciale, per la quale forgiò un nuovo lessico della ritrattistica inglese dell’epoca.
Realizzato intorno al 1740, il “Ritratto di Signora in abito bianco e orecchini di perle” che il Museo Davia Bargellini espone in collaborazione con il Museo di Belle Arti di Gand, appartiene agli anni in cui Hogarth, dedicandosi al genere pittorico fra i più apprezzati dalla committenza inglese (la ritrattistica), sperimenta soluzioni innovative nell’intento di incontrare il favore dei suoi clienti, per lo più personaggi provenienti dalla classe borghese dei mercanti, dei professionisti, degli ecclesiastici. Un’etica nuova, fondata sui valori dell’onestà, della rettitudine, dell’operosità, deve rendersi esplicita attraverso la naturalezza delle espressioni, la schiettezza dell’adesione alla realtà, l’assenza di affettazioni retoriche, per raccontare l’ascesa e il successo di una borghesia ormai affermata sul fronte economico, ma ricca soprattutto di sentimenti e di moderna sensibilità umanitaria.
Info: www.museibologna.it/arteantica