“Nella testa un campanello” all’Archiginnasio

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Sabato 6 Luglio 2019 alle ore 11,00 presso la Sala dello Stabat Mater: “Nella testa di un campanello”, lettura a cura di Piero Mioli dell’opera lirica l’Italiana in Algeri di Gioachino Rossini.

Questo dramma giocoso in due atti su libretto di Angelo Anelli vide la sua prima rappresentazione a Venezia nel 1813 e si dice sia stato messo in musica da Gioachino Rossini in soli ventisette giorni. Il grande compositore qui riuscì a infondere nuova vitalità e a rinnovare i clichés della farsa e degli schemi buffi, da troppo tempo cristallizzati nell’opera comica italiana, trattandoli con trascinante virtuosismo e realismo comico.
La vicenda si svolge alla corte di Mustafà, bey di Algeri, il quale stanco della moglie (Elvira), e delle schiave del suo harem, decide di provare un’amante italiana. Grazie all’intervento dei corsari, dopo un naufragio, viene catturata Isabella, che era partita dall’Italia, insieme al suo servitore Taddeo, alla volta di Algeri per ritrovare il suo amato Lindoro –divenuto schiavo del bey-. Sarà dal momento in cui l’italiana verrà portata a corte che inizieranno i guai per Mustafà, che finirà burlato e deriso dai giochi di Isabella, la quale, invece, riuscirà a ricongiungersi a Lindoro e a riportarlo in Italia.

L’incontro fa parte degli undici appuntamenti, del ciclo “Dentro l’Opera“, organizzato in collaborazione con l’Università Primo Levi