“Pane e pasta a Bologna” al Museo del Patrimonio Industriale

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Mercoledì 17 luglio alle ore 20,00 al Museo del Patrimonio Industriale:
“Pane e pasta a Bologna”
Per il ciclo “Un etto di Bologna”, il museo propone una visita guidata sul tema “Pane e pasta a Bologna: dai mulini da grano alle moderne tecnologie”.
Sin dal XV secolo a Bologna l’intera produzione della farina era concentrata nel Canale delle Moline. Pesanti macine giravano mosse da grandi ruote a pale piane che sfruttavano la forza dell’acqua proveniente dal Reno. La farina, disponibile per tutta la città, era così trasformabile principalmente in pane e pasta. Successivamente, tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo i processi di meccanizzazione della produzione di questi alimenti ottimizzano e velocizzano i procedimenti ormai consolidati. Sarà però con la Ditta Zamboni&Troncon, fondata nel 1906, che si affermerà a Bologna la produzione di macchine automatiche per la lavorazione della pasta ripiena. In particolar modo la tortellinatrice, che otterrà la medaglia d’oro al “Premio Umberto I” nel 1912. Come dichiaravano i cataloghi di vendita, si trattava di una macchina dalla meccanica veramente “speciale” con automatismi di tale precisione da riprodurre l’agire delle mani.
Alle ore 21 segue al Battiferro, a cura dell’Associazione Vitruvio, lo spettacolo “Il primo canale non si scorda mai” con la zdàura Onorina Pirazzoli.
Per lo spettacolo, prenotazione obbligatoria al 329 3659446 (Associazione Vitruvio).
Ingresso visita guidata: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale