Quali sono i parametri per determinare il valore di un immobile?

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Al momento dell’acquisto o della vendita di una casa, bisogna considerare una serie di fattori che ne determinano il valore effettivo.

I criteri di valutazione di un immobile vengono definiti dagli addetti ai lavori “coefficienti di merito”.

La formula matematica utilizzata per stabilire il valore di mercato di un’abitazione è la seguente: superficie commerciale x la quotazione al metro quadro x coefficienti di merito.

La superficie commerciale è un parametro oggettivo, mentre le quotazioni di mercato fanno riferimento ai valori dell’OMI (Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia del Territorio).

I coefficienti di merito incidono in modo significativo sul valore dell’immobile che, in base a determinate caratteristiche, può aumentare o diminuire.

Per una panoramica ampia e completa, è opportuno richiedere una valutazione immobile ad un’agenzia affidabile e sicura, come Dove.it, che mette a disposizione dei suoi clienti un pratico form da compilare velocemente online.

Il gruppo, leader nel settore immobiliare, si fa preferire rispetto ai competitor, poiché non prevede costi di commissioni per il venditore ed offre ai clienti un sito ben strutturato e fluido nella navigazione, dove orientarsi facilmente nei contenuti.

A disposizione degli utenti c’è un team dedicato, che vanta una conoscenza capillare del territorio per individuare le principali offerte del mercato.

Dove.it tiene in considerazione anche uno dei principali coefficienti di merito che incide sulla valutazione delle case: stato locativo, un parametro che indica l’assenza o la presenza di un contratto d’affitto ed i suoi eventuali vincoli.

In base allo stato locativo le abitazioni si suddividono in: libere, locate a canone libero e locate stagionalmente. Quelle libere valgono di più rispetto a quelle soggette a vincoli di locazione.

Le abitazioni dal terzo piano in su generalmente valgono di più, ma solo se è presente l’ascensore. In caso contrario infatti abitare ai piani alti può determinare una valutazione più bassa.

Da valutare lo stato di conservazione: naturalmente una casa nuova e già completata vale di più rispetto ad una da ristrutturare.

Una casa ben illuminata è più apprezzata, perché consente di sfruttare la luce solare per l’illuminazione, ma anche per il riscaldamento, determinando risparmi importanti da un punto di vista energetico.

A proposito di riscaldamento, le case con un impianto centralizzato non sono particolarmente apprezzate. Si fanno sicuramente preferire le abitazioni con impianto autonomo, che consentono di gestire il riscaldamento secondo le proprie necessità.

Gli edifici antichi in genere hanno una valutazione piuttosto alta, ma solo se vengono tenuti in ottimo stato. Al contrario, se richiedono molti lavori di ristrutturazione o di manutenzione, tendono a perdere di valore.

Un ultimo aspetto da considerare riguarda la vista. Se una casa affaccia su un paesaggio panoramico, il valore tende a salire notevolmente. Se invece affaccia su un altro palazzo o in una corte interna, ha una valutazione minore.