SICUREZZA SUL LAVORO, DA BOLOGNA UNA APP PER RIDURRE GLI INCIDENTI

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Oltre mille morti sul lavoro e quasi 450.000 infortuni nei primi 10 mesi dell’anno, praticamente uno ogni 50 secondi. È una conta drammatica quella degli incidenti più o meno gravi sul posto di lavoro che colpisce, in particolare, il comparto edilizio, la logistica e il settore metalmeccanico, ma non solo. Una sfida, quella della sicurezza sul lavoro, che CEA – Cooperativa Edile Appennino ha, da sempre, affrontato con massimo impegno scegliendo anche la via dell’innovazione per tutelare gli oltre 400 dipendenti quotidianamente impegnati nei propri cantieri: è nata così Jobsafer, una piattaforma digitale che verifica in tempo reale il corretto utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale e corregge i comportamenti scorretti. E che oggi ha catturato l’attenzione di grandi realtà come CNH, ACEA Energia, Enel, Autostrade per l’Italia e tanti altri.

“A differenza di quanto succede a livello nazionale, con gli incidenti in aumento del 6,3% rispetto allo scorso anno, in CEA abbiamo già da tempo invertito la tendenza in modo netto – spiega il presidente Giuseppe Salomoni -: Jobsafer, nato come progetto pilota proprio per assicurarci che le nostre maestranze operassero nelle migliori condizioni di sicurezza, oggi è uno strumento integrato pienamente nel nostro flusso di lavoro, con risultati rilevanti”.

Risultati che parlano di infortuni con percentuali molto basse: “Indossare correttamente il casco di sicurezza, i guanti da lavoro, le scarpe antinfortunistica, il giubbotto ad alta visibilità o anche, semplicemente, la mascherina può contribuire a evitare incidenti anche gravi – spiega Simone Gitti, responsabile del progetto Jobsafer -: la app verifica in tempo reale che tutti i dispositivi siano indossati correttamente e, in caso contrario, avverte sia il lavoratore che il responsabile di cantiere. In questo modo cerchiamo di prevenire anche quella banale distrazione che potrebbe trasformarsi in un evento potenzialmente grave”.

Semplice, immediato, affidabile: Jobsafer, dopo un periodo di test interno che ne ha migliorato costantemente le performance, oggi è oggetto di attenzione da parte di diverse realtà a livello nazionale: “Abbiamo attivato un progetto pilota con CNH, colosso italo-statunitense del comparto dei mezzi da lavoro, per il quale abbiamo realizzato una personalizzazione specifica per la linea di produzione dello stabilimento di Jesi – prosegue Gitti -. Parallelamente è in corso una sperimentazione da parte di ACEA Energia di Roma: oggi 30 operatori utilizzano quotidianamente Jobsafer e, se i risultati saranno quelli attesi, l’obiettivo è quello di estendere l’utilizzo a tutti gli oltre 3.000 dipendenti della multiutility dell’energia. Altre 90 persone utilizzeranno la piattaforma per conto di CEC – Consorzio Stabile Europei Costruttori di Perugia che sarà impegnato nei prossimi mesi in un’importante opera di manutenzione della rete autostradale. Sono infine in corso trattative per avviare la sperimentazione proprio con Autostrade per l’Italia e con Enel”.