Sostegno alle donne: a San Lazzaro apre lo sportello distrettuale dell’Udi

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Un luogo per essere più vicine a tutte le donne, dove trovare ascolto, informazioni e sostegno legale, rivolto alle donne che hanno subito violenza, che si trovano in situazioni di disagio o rischio: è lo sportello distrettuale che l’Udi (Unione Donne in Italia) di Bologna apre nei Comuni del Distretto di San Lazzaro, grazie a una convenzione firmata a giugno di quest’anno.

Lo sportello attivo dal 21 ottobre è aperto al pubblico due volte al mese, una nella sede dello Sportello Sociale di San Lazzaro (piazza della Libertà n. 6) e l’altra a rotazione presso gli Sportelli Sociali degli altri Comuni del Distretto (Loiano, Monghidoro, Monterenzio, Ozzano dell’Emilia e Pianoro).

L’obiettivo dello sportello è offrire supporto informativo e di tipo legale, grazie alla presenza di una avvocata, alle donne in condizione di disagio per conflittualità familiare e problemi connessi a separazione e divorzio, fino a maltrattamenti, violenze e abusi, senza dimenticare la tutela dei minori coinvolti, allo scopo di contrastare fenomeni di emarginazione sociale.

“Come Comune e insieme al Tavolo distrettuale per le Pari opportunità abbiamo fortemente voluto la presenza di uno sportello Udi sul territorio – spiega l’assessore alle Pari Opportunità del Comune di San Lazzaro e referente del Tavolo Distrettuale Pari Opportunità Juri Guidi – in modo da creare un presidio di sicurezza e supporto per le donne in difficoltà e dare risposte e aiuti concreti nelle situazioni di disagio o rischio, spesso aggravatesi anche a causa della recente pandemia. Ciò in raccordo con l’Ufficio di Piano del Distretto di San Lazzaro che coordina le politiche di genere a livello distrettuale con riferimento al livello metropolitano”.

La presidente dell’Udi Katia Graziosi sottolinea “la positività di un servizio a misura di donna articolato in forma decentrata su tutti i comuni del Distretto, volto a capire e orientare il vissuto delle donne che a volte faticano a confidare violenze e alle nuove difficoltà del vivere. Oggi è fondamentale non sentirsi sole e isolate sapere che vi sono azioni sinergiche nella rete territoriale per cercare risposte e proporre soluzioni”.