SUCCESSO DI ARTE FIERA 2019 Più di 50.000 visitatori

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Deciso apprezzamento per la 43esima edizione di Arte Fiera, la prima sotto la guida del nuovo direttore artistico Simone Menegoi, che si è conclusa oggi a Bologna.

Conferme positive anche sul fronte delle vendite per le gallerie che, nelle giornate di manifestazione, hanno sviluppato interessanti contatti con i collezionisti in visita all’evento.

I cinque giorni della rassegna di arte moderna e contemporanea di Bologna, incluso il vernissage del 31 gennaio, parlano di risultato centrato: il rinnovamento avviato, in soli quattro mesi, ha corrisposto agli obiettivi di Arte Fiera 2019 raccogliendo un ottimo riscontro da parte del pubblico: oltre 50.000 le presenze, di mercato e di opinioni positive dei media.

Linea curatoriale per una fiera che ha puntato sulla propria italianità, ma con un livello e dai galleristi di qualità internazionale, che ha scelto un inedito criterio di partecipazione invitando le gallerie a presentare un numero limitatodi artisti. Una scelta ripagata dalla fiducia degli espositori, 141 le gallerie, di cui circa un terzo hanno presentato stand monografici. Due le sezioni, Main Section (128 espositori) e Fotografia e Immagini in movimento (18 espositori): la prima dedicata al Moderno e all’arte postbellica, fino al contemporaneo di ricerca; la seconda aperta anche al video e affidata alla direzione artistica di Fantom, piattaforma curatoriale nata tra Milano e New York nel 2009, rappresentata da Selva Barni, Ilaria Speri, Massimo Torrigiani e Francesco Zanot.

Importante anche l’impegno di BolognaFiere/Arte Fiera a sostegno del programma di visita dei collezionisti – nazionali e internazionali – all’edizione2019, che ha visto la presenza a Bologna di oltre 350 ospiti.

Molto apprezzata la mostra Solo figura e sfondo, a cura di Davide Ferri, che ha riunito per la prima volta opere dalle collezioni istituzionali, pubbliche e private di Bologna e della regione Emilia-Romagna. Ed è solo il primo appuntamento di un ciclo che prenderà il titolo di Courtesy Emilia-Romagna. Molta curiosità ha suscitato il secondo tra i cinque progetti speciali, Oplà. Performing activities, a cura di Silvia Fanti: un programma di azioni che si sono svolte in fiera, ai suoi margini e in città, con lavori di artisti italiani come Alex Cecchetti, Cristian Chironi, Cesare Pietroiusti (sono state 230 le idee dei visitatori offerte in cambio di un’opera tra quelle esposte) e Nico Vascellari. Quasi 1.000 tra bambini, ragazzi e adulti sono stati coloro che si sono cimentati con i laboratori didattici – per la prima volta ad Arte Fiera –micro//macro legati al tema “Arte e Scienza” della Fondazione Golinelli nell’ambito del progetto dedicato al ruolo formativo dell’arte per i più giovani. Seguitissimi i talk affidati alla rivista Flash Art, “content partner” di Arte Fiera.

A chiudere il rinnovato public program un inedito Centro servizi che ha ospitato Hic et Nunc, una lounge creata dall’artista Flavio Favelli.

Sentito e condiviso l’omaggio di Arte Fiera a Franco Bartoli e Pasquale Ribuffo, direttori della Galleria de’ Foscherari di Bologna, che hanno frequentato e sostenuto sin dalla sua prima edizione la rassegna di BolognaFiere. Nel padiglione 26 è stato dedicato uno spazio espositivo ai due amici e ai loro progetti con una selezione di fotografie d’archivio, cataloghi, pubblicazioni, oggetti. L’omaggio è stato il preludio a una mostra sulla galleria che sarà inaugurata nel corso del 2019 al MAMbo.

Sono sei gli importanti premi di quest’anno: Premio Mediolanum per la Pittura assegnato a Nazarena Poli Maramotti con l’opera Dopo la Tempesta, 2017, presentata dalla galleria A+B (Brescia). Il primo Premio per la Fotografia Annamaria e Antonio Maccaferri assegnato a Virginia Zanetti, con l’opera I Pilastri della Terra, 2019, presentata dalla galleria Traffic (Bergamo). Il secondo premio ex equo assegnato a Takashi Homma, con l’opera Mushroom from the forest #1, 2011, presentato dalla galleria Viasaterna (Milano), e a Emilio Vavarella, con l’opera The Google Trilogy – 1. Report a problem, 2012, presentato da Galleriapiù (Bologna). Il Premio Arte e Progetto, Jacobacci & Partners assegnato a Bernd Ribbeck , con l’opera Untitled, 2018, presentato dalla galleria Norma Mangione (Torino). Il Premio #Contemporary Young assegnato ad Alberto Scodro, con l’opera Santa Maria, 2017, presentato dalla galleria Car Drde (Bologna). Il Premio ANGAMC alla carriera assegnato al gallerista Pasquale Ribuffo, recentemente scomparso. Il Premio Rotary Bologna Valle del Samoggia assegnato alla galleria AF di Bologna, il Premio Rotaract Bologna e il Premio Speciale Andrea Sapone all’artista Sergia Avveduti.

In questa edizione Arte Fiera ha richiamato e coinvolto giornalisti italiani ed esteri, supportando il lavoro di informazione e approfondimento dedicato alla manifestazione, che ha visto anche nel pre-fiera ampi spazi di presentazione del progetto espositivo e del nuovo direttore artistico.

Sono stati più di 1.000 i giornalisti accreditati (+ 5%) provenienti da tutto il mondo – tra questi Russia, USA, Germania, Francia, Regno Unito, Spagna – che hanno seguito a livello nazionale e internazionale Arte Fiera, le proposte e gli eventi della nuova direzione artistica.

Diversi gli inviati dalle testate ed emittenti radio televisive nazionali durante i giorni dell’evento. Decine i reportage televisivi e radiofonici, diverse centinaia gli articoli sulla stampa quotidiana, periodica generalista e di settore, sui magazine web; la copertura media quotidiana ha offerto dirette, servizi speciali, interviste che hanno raccontato la rassegna di Bologna 2019.

Tante le media partnership con le testate di settore e i giornalisti ospiti a Bologna fin dal Vernissage di giovedì 31 gennaio.

La Piattaforma Digital di Arte Fiera si conferma hub integrato di strumenti, servizi e informazioni; web e social hanno conquistato quest’anno espositori e partner che li hanno utilizzati in modo dinamico.

Incisive le attività di Digital PR e di co-marketing sviluppate con realtà territoriali e di settore, insieme alla partecipazione di accreditati influencer e communities a livello nazionale e locale.

Oltre 200.000 le visite al sito, più di 56.000 accessi nei giorni dell’eventocon picchi di oltre 18.000 visite al giorno.

4 i canali social: la fan base di Facebook raggiunge quota 50.000 (+3.000 sul 2018), 307.000 la copertura e 90.000 le interazioni nei giorni di Fiera (primo profilo di settore in Italia in termini di performance*), 200.000 gli utenti raggiunti dai Arte Fiera e Art City White Night.

10.000 follower su Twitter (333.000 visualizzazioni) e oltre 15.000 i follower Instagram (+67% sul 2018); su Instagram raddoppia l’incremento dei follower (4.000 nei due mesi pre evento), oltre 80.000 le visualizzazioni alle Instagram Stories e IGTV.

*ranking 75/100 fonte: Likealyzer

Successo, infine, per l’ART CITY White Night del 2 febbraio con l’apertura straordinaria di gallerie, spazi espositivi indipendenti, palazzi storici, negozi, esercizi pubblici.

Si ringraziano il partner dell’edizione 2019 di Arte Fiera: ANGAMC – Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea; il content partner Flash Art; i media partner: Artprice.com e The Mammoth Reflex; l’official champagne Laurent-Perrier e l’official car Lexus Bologna. Gli sponsor di Courtesy Emilia-Romagna: R&P Consulting e Private Office of Sheikh Saeed Bin Ahmed Al Maktoum; il technical sponsor: Spedart. Vip Lounge concept by MSG | Studio.events – technical sponsor: Artemide, Filicori Zecchini, LAGO e Lauretana.