Un video contro l’obesità infantile, il vincitore di “Vita sana 2019”

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All’Arena del Sole di Bologna premiati gli studenti che hanno partecipato al concorso creativo del progetto “Una settimana per una Vita sana”, sostenuto dalla Fondazione del Monte e coordinato da Silvana Hrelia dell’Università di Bologna

Che cosa succede se si mangia male e si ha un cattivo stile di vita? Lo spiega con ironia il video con cui la 2° E delle scuole Farini di Bologna ha vinto il concorso creativo di “Una settimana per una Vita sana”, il progetto contro l’obesità infantile sostenuto dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, che quest’anno ha coinvolto 700 studenti di 8 istituti secondari di primo grado di Bologna, più una classe V di una scuola primaria.  Mercoledì 8 maggio, al teatro Arena del Sole (via Indipendenza 44), le premiazioni in occasione di un evento condotto dal comico Paolo Maria Veronica.

Giunto all’undicesima edizione, il progetto è coordinato dalla professoressa Silvana Hrelia del Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell’Università di Bologna ed è promosso dall’Ufficio scolastico provinciale di Bologna con il patrocinio dell’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna. Nel corso dell’anno scolastico, ricercatori universitari sono andati nelle scuole per tenere dei laboratori di scienze in cui hanno dimostrato come frutta e verdura siano decisive per contrastare i radicali liberi, che causano lo stress ossidativo alla base di molte patologie cronico-degenerative. Dal 2009 a oggi hanno partecipato a “Una settimana per una Vita sana” oltre 10mila studenti.

“La Fondazione del Monte sostiene con convinzione il progetto ‘Una settimana per una Vita sana” sin dall’origine – dice la presidente Giusella Finocchiaro –. Per contrastare l’obesità e promuovere stili di vita sani è indispensabile coinvolgere i più giovani, rendendo loro accessibili le evidenze della ricerca”.

“Questo progetto scientifico ha grosse ricadute formative – aggiunge la professoressa Silvana Hrelia –. Dopo aver frequentato i laboratori gli studenti possono istruire i genitori in merito alle campagne di prevenzione delle più comuni patologie, secondo una dinamica bottom up, che dal basso arriva all’alto”.

Per il concorso creativo gli studenti hanno presentato illustrazioni, ricerche, persino un gioco dell’oca come quello inventato dalla 2° P delle Besta, vincitore del secondo premio, in cui se mangi troppe patatine fritte stai fermo un turno e invece avanzi di 5 caselle dopo le 5 porzioni giornaliere di frutta e verdura. Terzo premio il disegno della 2° D delle Rolandino de’ Passaggeri con un cestista che lancia a canestro frutta e verdura. Menzioni speciali per gli studenti delle scuole Guercino, Zanotti, Leonardo da Vinci, Volta e Gandino. Ai vincitori sono stati consegnati attestati e borse termiche, mentre a tutti i 700 studenti sono stati distribuiti snack a base di frutta secca.

Presenti all’Arena del Sole anche 4 sportivi, che hanno spiegato quanto sia importante mangiare bene per stare in forma: per il Cus Bologna Ultimate Frisbee c’erano Anna Ceschi, Giovanni Santucci e Maria Chiara Frangipane, mentre Renato Villalta, dall’alto dei suoi 2,04 metri, ha raccontato gli aneddoti di una carriera leggendaria con la Virtus Pallacanestro. Sul palco è intervenuta anche Giuseppina Agnini dell’Ufficio scolastico regionale – Ambito di Bologna.