Vivere una città romana. Claterna, dallo scavo al Museo

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Martedì 18 giugno 2019 h 15.30 presso il Museo Civico Archeologico, Sala Risorgimento (Ingresso da via de’ Musei 8) incontro di presentazione delle scoperte archeologiche e del nuovo Museo della città romana di Claterna.
Il foro, il teatro, le domus private e le officine artigianali, e forse anche l’anfiteatro e l’impianto termale: l’antica città romana di Claterna nel territorio di Ozzano
dell’Emilia, tra Bologna e Imola, definisce ogni anno di più la sua forma urbis, svelando i propri segreti e confermando le ipotesi ricostruttive proposte nel corso dei vari scavi.
In un pomeriggio di studi aperto al pubblico, martedì 18 giugno 2019 alle ore 15.30, presso la Sala Risorgimento del Museo Civico Archeologico di Bologna, saranno presentati gli esiti di quasi due secoli di ricerche e sondaggi sistematici che hanno permesso di disegnare un quadro pressoché completo dell’area e il Museo della Città romana di Claterna, recentemente inaugurato a Ozzano dell’Emilia.
Interverranno: Marinella Marchesi (Museo Civico Archeologico | Istituzione Bologna Musei),
Claudio Negrelli (Università Ca’ Foscari, Venezia), Maurizio Molinari (Centro Studi Claterna
“Giorgio Baldella e Aureliano Dondi”), Renata Curina (Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara).
Ogni campagna di scavo porta con sé nuove sfide e nuove prove. L’integrazione tra ricerche archeologiche tradizionali eseguite in sinergia con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, prospezioni geomagnetiche condotte dall’Università di Siena nel 2018 e mappatura delle tracce aerofotografiche portata avanti in lunghi anni di ricerche ha prodotto un quadro quasi completo dell’area urbana e di parte del suburbio di Claterna. Questi nuovi dati permettono di individuare meglio, tra le tante altre particolarità, tutto il comparto pubblico (compresi alcuni edifici mai individuati prima) e la scansione interna del tessuto urbano di questo centro.
Tutte le informazioni raccolte nel corso delle ricerche e una significativa scelta di materiali
hanno trovato la giusta collocazione espositiva nel Museo della Città romana di Claterna, inaugurato lo scorso 30 marzo 2019 nel Palazzo della Cultura a Ozzano dell’Emilia. Dopo l’apertura nel 2010 di uno spazio espositivo dedicato all’area archeologica di Claterna, l’esperienza della mostra/museo maturata all’interno del Progetto Civitas Claterna viene istituzionalizzata ed ereditata dal nuovo Museo che, ampliato e riallestito rispetto alla precedente esposizione, diventa un nuovo elemento attivo nella valorizzazione storico-archeologica del territorio, in sinergia con gli Enti scientifici di riferimento e le associazioni culturali territoriali già operanti in quest’ambito, quali il Centro Studi Claterna “Giorgio Bardella e Aureliano Dondi”.
Questa ulteriore fase di musealizzazione consente una più ampia conoscenza e fruibilità da parte di tutti e si pone come una tappa significativa nel lungo percorso di indagine storico-archeologica rivolta al territorio ozzanese e non solo, dedicando il proprio spazio espositivo alle conoscenze acquisite sul sito archeologico di Claterna. L’obiettivo è quello di raccontare le vicende che caratterizzano la storia della città romana di Claterna e del territorio di Ozzano sviluppando, attraverso l’esposizione di reperti e di alcuni materiali particolarmente significativi ed evocativi, un racconto storico completo ed attrattivo che illustra le origini dell’antica città e la sua riscoperta, proseguendo con la struttura urbanistica e le caratteristiche dei principali spazi urbani, pubblici e privati, per terminare con un richiamo alle indagini e ricerche attualmente in corso.
Le ricerche avviate alla fine dell’Ottocento con le prime eccezionali scoperte, la prosecuzione delle indagini con le più moderne tecnologie, l’avvio di ampi progetti di studio e di sperimentazioni di tecniche antiche, il coinvolgimento di studenti di licei impegnati in esperienza di alternanza scuola-lavoro saranno presentate nella giornata di studi al Museo Civico Archeologico di Bologna, che custodisce i reperti archeologici provenienti dai primi scavi effettuati a Claterna nel XIX secolo e ha concesso in prestito al nuovo Museo uno degli oggetti più significativi della città romana.
Programma:
Saluti di Paola Giovetti, responsabile Museo Civico Archeologico | Istituzione Bologna Musei
Le prime scoperte a Claterna
Marinella Marchesi, Museo Civico Archeologico
Esplorare una città sepolta
Claudio Negrelli, Università Ca’ Foscari di Venezia
L’esperienza di alternanza Scuola-lavoro
Maurizio Molinari, Centro Studi Claterna “Giorgio Bardella e Aureliano Dondi”
Dallo scavo alla valorizzazione. L’apertura del Museo della città di Claterna
Renata Curina, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di
Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
L’incontro è promosso da Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara in collaborazione con Museo della Città romana di Claterna e Museo Civico Archeologico | Istituzione Bologna Musei.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti disponibili.