CALCIO – Altalena al Dall’Ara: è 2-2 tra Bologna e Udinese

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nella foto, Aaron Hickey esulta con Nicola Sansone: i due goal rossoblù all'Udinese portano le loro firme

Corse e rincorse, fughe e rimonte.

Il pomeriggio del Dall’Ara illude sia il Bologna sia l’Udinese prima di concludersi con un salomonico pareggio. Giusto così, in fin dei conti. Alla fiammata iniziale di Hickey replica prontamente Udogie: prima frazione che piazza in vetrina gli esterni sinistri, peraltro coetanei (entrambi classe 2002). Secondo tempo a parti invertite, con l’Udinese che prova a scappare via grazie al sigillo di Success ma viene ripresa dal tocco sotto misura di Sansone per il definitivo 2-2. E’ un punto che sposta poco nelle rispettive classifiche, ma alla luce delle pesanti defezioni odierne il Bologna può impacchettarlo con moderata soddisfazione. Trattasi pur sempre del quarto risultato utile consecutivo, striscia inedita nella stagione rossoblù. Non avrà il peso specifico né tantomeno il sapore dei pareggi imposti di recente a Milan e Juventus, ma questo risultato contribuisce a testimoniare il buon momento dei rossoblù.

E’ un Bologna-Udinese senza uomini copertina, l’indisponibilità dei rispettivi cannonieri Arnautovic (squalifica) e Beto (infortunio) sposta tutti i riflettori su spalle e gregari. Tra i rossoblù l’emergenza condiziona e non poco il consueto 3-5-2. Davanti, spazio a Barrow in coppia con Orsolini in un attacco leggero e obbligato a non dare riferimenti con la collaborazione di Soriano per sperare in una giornata di gloria. Negli ultimi due mesi, infatti, tutti i goal sono stati firmati da Arnautovic: Sinisa chiede risposte concrete ai supplenti. E non solo in attacco. Sì, perché oltre all’assenza di Arna Tanjga e De Leo si ritrovano con diversi grattacapi sparsi in lungo e in largo: Soumaoro e Medel pagano la doppia espulsione del rovente finale dello Stadium, i sostituti in una difesa rivoluzionata sono l’ex Bonifazi e Binks. Finita qui? Manco per sogno. Un virus intestinale dell’ultim’ora mette fuori causa anche Skorupski, Schouten e Vignato, cui si aggiunge il forfait di Dijks durante il riscaldamento. Da segnalare dunque l’esordio assoluto in rossoblù del secondo portiere, Francesco Bardi. Ecatombe vera e propria, mitigata dall’unico raggio di luce: dopo il lungo stop e gli scampoli degli ultimi turni, torna titolare Nico Dominguez. Nei friulani si rivede invece Success al fianco di un Deulofeu in grande spolvero; Cioffi ritrova i guizzi di Molina sulla fascia destra e preferisce Arslan al rampante Samardzic in mezzo. Da allenatore del Bologna Mihajlovic non ha mai battuto l’Udinese: tabù da sfatare, seppur a distanza. Davanti a Joey Saputo (in città almeno fino al big match con l’Inter di mercoledì sera) c’è da migliorare ulteriormente la classifica sulla scia del recente filotto positivo, nel tentativo di tenere accesa la fiammella del decimo posto. Evitare alibi e sazietà al netto delle innegabili difficoltà, insomma. Il Bologna dimostra subito di aver capito l’antifona e trasforma un pomeriggio sulla carta in salita in una bella discesa panoramica. Approccio convincente, Svanberg riceve da Barrow e premia l’inserimento di Hickey in verticale: diagonale vincente che s’insacca con l’aiuto del palo, la quinta rete stagionale dell’esterno scozzese significa vantaggio immediato. Replica dell’Udinese affidata ad una capocciata fuori misura di Pablo Marì e alle iniziative di Deulofeu, in teoria seconda punta ma in realtà uomo a tutto campo di Cioffi. Alza i giri del motore anche Molina, che poco oltre il 20′ s’incunea in area e va a sbattere sull’uscita tempestiva di Bardi unita alla vigilanza puntuale di Bonifazi. Qualche meccanismo da registrare nella retroguardia rossoblù, com’era lecito attendersi a fronte delle numerose assenze. E l’Udinese, dopo le avvisaglie, ne approfitta. Deulofeu appoggia per Success, bravissimo a sua volta a lavorare di sponda per l’accorrente Udogie: tocco raffinato dell’ala bianconera, Bardi stavolta è battuto. Parentesi complicata per il Bologna, l’Udinese preme con il vento in poppa sotto la guida di Deulofeu mentre i rossoblù rifiatano e perdono terreno. Tolta una fuga di Orsolini chiusa da esecuzione perfetta ma annullata dal fuorigioco, i ragazzi di Tanjga e De Leo faticano a farsi vedere dalle parti di Silvestri. Quasi solo fase di non possesso, aspettando tempi migliori. Si cerca di andare in contropiede, vedi occasione costruita sull’asse Soriano-Barrow: intuizione geniale in profondità del capitano rossoblù per la corsa dell’attaccante gambiano, che perde però l’attimo e non riesce a dare forza al tiro, comodamente bloccato a terra da Silvestri.

A differenza di quanto successo in apertura di primo tempo, l’uscita dai blocchi dopo l’intervallo premia l’Udinese. Non passa neppure un minuto, Deulofeu si conferma spina nel fianco dolorosissima e da sinistra pesca alla perfezione Success appostato nel cuore dell’area; stop e sinistro volante, palla in rete e rimonta completata. All’assist per il pareggio si somma così la zampata del sorpasso: pomeriggio da leone per Success, che non fa rimpiangere il più quotato Beto. Il Bologna accusa il colpo, l’assetto offensivo leggero in questa fase non paga: Orsolini e Barrow non tengono un pallone, pianificare la riscossa su queste fondamenta diventa arduo. Anzi, nel primo spezzone di ripresa è l’Udinese a sfiorare il tris, ancora con i soliti Deulofeu e Success. Tanjga chiede allora aiuto alla panchina, seppur rimaneggiata. Aebischer e Sansone per Binks e Dominguez, col doppio cambio si passa al 4-2-3-1: Soriano trequartista, De Silvestri e Hickey diventano terzini puri con Orsolini e Sansone larghi alle spalle di Barrow. In men che non si dica il Bologna raccoglie i frutti sperati. Spunto di Orsolini a destra e cross rasoterra che attraversa tutta l’area prima di raggiungere Sansone sul secondo palo; sfuggito alla guardia di Becao, il neoentrato deposita in rete a porta spalancata e si sblocca dopo oltre un anno di digiuno. Il Bologna rimette in piedi il suo pomeriggio e conta ora di rovesciare l’inerzia. Sansone prova a ricambiare il favore nei confronti di Orsolini: invito prelibato ma inzuccata alta sopra la traversa. Partita aperta ad ogni epilogo, anche perché tutti gli affondi dell’Udinese ispirati da Deulofeu mettono i brividi. Minuto 77, Success riceve da Samardzic e cerca di prendersi definitivamente il palcoscenico: staffilata potente, gran risposta di Bardi a negare la beffa. Nel frattempo Tanjga rafforza difesa e mediana con Mbaye e Viola, prima di concedere qualche minuto a Falcinelli. Santander, sempre più fuori dai piani, resta malinconicamente e anche un po’ misteriosamente a sedere. Il risultato non si schioda più, Bologna e Udinese si spartiscono il malloppo e portano via qualche indicazione positiva in ottica futura.

 

Di seguito, le pagelle della gara.

BOLOGNA (3-5-2, dal 58′ 4-2-3-1)

Bardi 6.5; Bonifazi 6, Binks 5 (58′ Sansone 6.5), Theate 6; De Silvestri 5.5, Svanberg 5.5 (75′ Viola 6), Dominguez 6 (58′ Aebischer 6), Soriano 6.5 (87′ Falcinelli s.v.), Hickey 6.5 (75′ Mbaye 6); Orsolini 6.5, Barrow 5.5.  all.: Mihajlovic (in panchina Tanjga) 6

 

UDINESE (3-5-2)

Silvestri 6; Becao 5.5, Pablo Marì 6.5, Nehuen Perez 5; Molina 6.5, Arslan 6 (63′ Samardzic 6), Walace 5.5, Makengo 5.5, Udogie 6.5; Deulofeu 7 (87′ Pussetto s.v.), Success 7.  all.: Cioffi 6

 

BOLOGNA-UDINESE 2-2 (6′ Hickey, 25′ Udogie; 46′ Success, 59′ Sansone)