CALCIO – Ancora Arnautovic! Il Bologna sbanca Genova e vede l’Europa

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nella foto, l'esultanza rabbiosa di Marko Arnautovic dopo il goal del definitivo 1-2: alle sue spalle Mattias Svanberg, autore dello 0-1 e dell'assist per l'austriaco (LaPresse)

La legge di re Marko.

Marassi dolce Marassi per il Bologna, che grazie ad un guizzo di Arnautovic viola la casa della Sampdoria per il terzo anno di fila e piomba in zona Europa. L’aggancio a Fiorentina e Juventus (aspettando la Lazio) significa irruzione nella casella che vale la Conference, mentre l’Europa League è un solo punto sopra. Con Venezia e Spezia in rapida successione dopo la sosta, la truppa di Mihajlovic ha parecchi motivi per sorridere. Ma anche per sperare e -perché no- sognare. Primo tempo decisamente gradevole, anche se succede tutto nella ripresa: apre Svanberg, pareggia Thorsby e quando si va delineando la solita beffa ecco che sbuca l’inzuccata letale di Arnautovic per il nuovo sorpasso rossoblù. Se Sinisa gongola, il collega D’Aversa trema. Il terzo stop consecutivo della sua Samp, unito allo sbarco in zona retrocessione, potrebbe essergli fatale.

Stati d’animo opposti in campo a Marassi. Da una parte, il Bologna rilanciato nella parte sinistra della classifica dalla vittoria sul Cagliari; dall’altra, una Sampdoria depressa dopo la batosta subita per mano del Torino (3-0) e reduce da qualche giorno di ritiro. I rossoblù viaggiano a Genova contando su precedenti clamorosamente favorevoli: 5 vittorie nelle ultime cinque gare contro i blucerchiati, di cui due blitz consecutivi in Liguria. L’ex Mihajlovic è insomma conclamata maledizione e cerca i primi tre punti dell’anno in trasferta per insidiare zone di classifica davvero allettanti. D’Aversa preferisce Gabbiadini a capitan Quagliarella come spalla di Caputo e recupera Thorsby a centrocampo; al suo fianco, complice la squalifica di Adrien Silva, riecco Ekdal. Bologna invece confermato in blocco, con l’ex Soriano e Barrow a supporto di Arnautovic. Partenza rovente, le occasioni fioccano fin da subito. Un gran riflesso di Skorupski nega il goal ad Ekdal, poi è il palo a salvare il Bologna sulla stangata dal limite di Askildsen. Passata senza troppi danni la sfuriata della Samp, i rossoblù prendono a macinare il solito calcio fatto di pressione e combinazioni veloci là davanti. Barrow innesca Arnautovic in contropiede, l’austriaco fila via ad Augello ma sbatte contro la paratona di Audero che disinnesca il tiro ad altezza primo palo. Molto sollecitato il tridente offensivo di Sinisa, chiamato a togliere riferimenti alla retroguardia di casa. Oltre alla classe cristallina di Arna e agli spunti di un Barrow tornato in pianta stabile ai suoi livelli, è finalmente coinvolto nel vivo dell’azione anche Soriano, che ci terrebbe da matti a sbloccarsi dopo un avvio di stagione sottotono: potrebbe riuscirci all’ultimo attimo disponibile nel primo tempo, ma Askildsen sventa il diagonale a colpo sicuro con un salvataggio provvidenziale. Da segnalare anche una bella chance per il destro caldo di Candreva, ma Skorupski risponde con attenzione.

Mossa di Mihajlovic all’intervallo, l’acciaccato De Silvestri resta negli spogliatoi. Al suo posto a destra si piazza Skov Olsen, con caratteristiche ovviamente molto più offensive del predecessore. Un inno al coraggio, insomma: bisogna continuare con la filosofia della prima parte. E il messaggio arriva forte, chiaro. Passa un minuto e poco più, Soriano s’incunea in area favorito dall’assistenza puntuale di Dominguez e a sua volta premia l’inserimento in zona dischetto di Svanberg: tiro forte e preciso dello svedese, Audero non può nulla. Centrocampo sugli scudi, tutti i suoi interpreti vengono coinvolti nell’azione che regala a Mihajlovic il vantaggio. E Marassi, con l’ombra del terzultimo posto momentaneo che incombe sulla Sampdoria, inizia a rumoreggiare verso la banda di D’Aversa. Inerzia positiva e situazione ideale per il Bologna, che superata l’ora di gioco sfiora il raddoppio. Furto di un monumentale Dominguez ai danni di Thorsby, Arnautovic vola in campo aperto e appoggia al momento giusto per Barrow, che arma il consueto destro a giro: Audero ci mette una pezza e salva la baracca. La Samp si scuote e inizia a premere, da un’azione avvolgente sgorga il pallone del pareggio sul sinistro di Augello, ma il rasoterra del terzino blucerchiato sfila di poco a lato. D’Aversa pesca dalla panchina le risorse per l’attacco, dentro Torregrossa e il baby Ciervo (classe 2002), fuori Gabbiadini e Askildsen. La vera notizia è però un’altra: Fabio Quagliarella, capitano e leader carismatico della Samp, resta malinconicamente in panchina con i suoi 178 goal in Serie A. Piccolo, grande mistero. Per i blucerchiati è caccia aperta al classico episodio. Detto, fatto. Punizione dalla trequarti, Yoshida prolunga il cross di Candreva sul palo lungo dove irrompe Thorsby in spaccata: palla in rete per l’1-1. Ruggisce Sinisa, che ha appena attuato la staffetta Barrow-Sansone. Il tecnico serbo chiede soprattutto aiuto al suo totem: Marko Arnautovic. Nel momento del bisogno, il bomber rossoblù fa il suo dovere: rispondere presente. Bologna che si riversa subito in avanti, Svanberg azzecca l’invito e Arna incrocia di testa alla perfezione. Pallone oltre la linea, con l’aiuto della traversa; e il quinto sigillo in campionato di Arnautovic rischia di pesare tantissimo su tutto: partita e futuro. In un minuto il Bologna rimette a posto le cose. Sampdoria sull’orlo del precipizio, ancora Arnautovic al centro del palcoscenico. Il centravanti austriaco beffa Augello partendo largo, entra in area e serve un assist prelibato a Skov Olsen ma Audero si supera per l’ennesima volta. D’Aversa si aggrappa ai mischioni finali per portare via un punticino balsamico, ma la resistenza rossoblù non evidenzia la benché minima crepa. Il blitz riesce e il Bologna si ritrova lassù, a respirare l’aria buona dell’alta classifica.

 

Di seguito, le pagelle della gara.

BOLOGNA (3-4-2-1)

Skorupski 6.5; Soumaoro 7, Medel 6.5, Theate 7; De Silvestri 6 (46′ Skov Olsen 6.5), Svanberg 7.5, Dominguez 7 (83′ Binks s.v.), Hickey 6; Soriano 6.5 (83′ Mbaye s.v.), Barrow 6.5 (76′ Sansone 6); Arnautovic 7.5 (90+1′ Van Hooijdonk s.v.).  all.: Mihajlovic 7

 

SAMPDORIA (4-4-2)

Audero 7; Bereszynski 6 (84′ Dragusin s.v.), Yoshida 6, Colley 5.5 (73′ Chabot 5.5), Augello 5 (84′ Murru s.v.); Candreva 5.5, Ekdal 5.5, Thorsby 6, Askildsen 6.5 (68′ Ciervo 6); Caputo 5.5, Gabbiadini 5 (68′ Torregrossa 5.5).  all.: D’Aversa 5.5

 

SAMPDORIA-BOLOGNA 1-2 (47′ Svanberg, 77′ Thorsby, 78′ Arnautovic)