CALCIO – Arna letale! Il Bologna vince a La Spezia e torna a sognare

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nella foto, l'abbraccio tra Marko Arnautovic e Sinisa Mihajlovic dopo il triplice fischio: il sesto centro in campionato del bomber austriaco fa volare il Bologna

Undici metri per la gioia, undici metri che valgono tre punti.

Il Bologna ringrazia il suo Arna letale, espugna il Picco e riprende la corsa dopo il passo falso col Venezia. Vittoria di misura, che di certo non significa immeritata. Anzi: il rigore conquistato e trasformato da Marko Arnautovic nel finale è il certificato di una netta supremazia in lungo e in largo, di cui i tre pali colpiti rappresentano il simbolo per eccellenza. Un blitz che consente di agganciare di nuovo Juve e Fiorentina, in attesa della Lazio. L’Europa torna lì, ad un passo. Ecco, il doppio scontro diretto alle porte al Dall’Ara con Roma e Fiorentina dirà molto sulla reale consistenza dei sogni rossoblù. Sarà settimana di fuoco, ma il colpaccio di La Spezia è sicuramente il miglior modo possibile per inaugurarla.

Mihajlovic vuole cancellare il risultato di domenica scorsa ma al tempo stesso ripartire dalla prestazione, aggiungendo un pizzico di ambizione e fame. Le scelte di formazione lasciano intuire l’intenzione, con l’undici anti Venezia riproposto in blocco: nessuna rivoluzione, il punto è proprio la mentalità. Orsolini ancora titolare a destra, Dominguez e Svanberg costretti agli straordinari in mezzo, il pacchetto arretrato è confermato al pari di quello avanzato. Soriano e Barrow spalleggiano ora e sempre Arnautovic, deciso a regalare un dispiacere a Thiago Motta: oggi tecnico dello Spezia, ieri senatore di quell’Inter da Triplete in cui Marko si affacciò da giovane comparsa. I liguri hanno sì numeri da lotta salvezza oltre alla peggior difesa del torneo con 31 reti subite (un’enormità), ma nel fortino del Picco stanno costruendo le fondamenta della loro stagione: i 7 punti raccolti nelle ultime tre gare interne sono lì a dimostrarlo. Indisponibili Verde e lo squalificato Gyasi, Thiago Motta ritrova Reca ma è costretto a ridisegnare la batteria degli esterni offensivi: a destra va Antiste, a sinistra Strelec. Campo minuscolo, ai limiti del regolamento: indispensabili reattività e freschezza, tanto mentale quanto fisica. Il Bologna dimostra di aver capito l’antifona fin da subito e beneficia della prima, grande chance. Imbucata di Svanberg, Arnautovic sfugge alla guardia di Amian e a tu per tu con Provedel tenta la soluzione chic col pallonetto: incrocio dei pali pieno. Sotto i riflettori l’operato dell’attacco rossoblù, completamente afono contro il Venezia: Barrow e Arnautovic si cercano, si trovano, sono in partita. A guidare la manovra è comunque l’onnipresente Dominguez, autentica calamita di palloni a tutto campo. La reazione dello Spezia è affidata invece ad un terzino, Reca, autore di una sontuosa percussione a sinistra chiusa da tiro-cross insidioso per Skorupski. I soliti angoli di Barrow possono essere un fattore decisivo: prova a capitalizzare Soumaoro, che al 35′ si inserisce alla perfezione ma di testa non trova lo specchio. Bologna padrone del gioco, le lacune spezzine sono a sinistra dove il già ammonito Reca conferma le doti in fase di spinta ma lascia parecchio a desiderare quando c’è da difendere: Orsolini e Soriano azzeccano la combinazione, l’assist a rimorchio del capitano è calibrato al millimetro per Barrow che va a botta sicura ma centra un palo clamoroso. Secondo legno di giornata per i rossoblù, poco fortunati nel primo tempo del Picco.

Il destro rasoterra di Orsolini murato da Provedel toglie il velo ad una ripresa che nei piani del Bologna deve portare al sorpasso. Nello Spezia i pericoli continuano ad arrivare dai difensori: Amian raccoglie la sponda di Nzola e angola col mancino, il tuffo di Skorupski sventa l’insidia. Di lì a poco, triplo cambio per Motta che richiama la coppia di esterni d’attacco (Antiste e Strelec, entrambi in ombra) oltre all’ammonito Reca; Colley e Salcedo sono le due ali nuove di zecca, mentre l’ingresso di Sala in un colpo solo riporta Bastoni a sinistra e trasforma Maggiore in mezzala. L’inerzia resta tuttavia dalla parte del Bologna, ma il terzo palo di giornata ferma ancora Barrow servito dal solito Arnautovic in versione pivot. Sul fronte opposto sgomma in area Nzola: monumentale Medel in recupero per evitare la più atroce delle beffe. Si iscrive alle prove generali anche Svanberg con il marchio di fabbrica: bel destro da fuori, Provedel fa gli scongiuri e ringrazia la mira difettosa. Esplode la partita, si entra in zona calda. Entrambe le squadre studiano lo scatto potenzialmente decisivo e il Bologna rischia ora di pagare a caro prezzo le tante occasioni non concretizzate. Pesca dalla panchina anche Mihajlovic, con mosse simili a quelle del collega. Skov Olsen e Vignato aggiungono qualità tra fascia e trequarti, Sansone si sistema più vicino ad Arnautovic. Soriano scende a dar manforte a Dominguez, di fatto unico argine in mediana di un Bologna ora decisamente sbilanciato. Chiaro il manifesto di Sinisa: vincere o vincere. La pressione rossoblù trova la giusta ricompensa al tramonto. Punizione di Arnautovic, Nzola devia con il braccio decisamente troppo aperto: rigore sacrosanto che il sig.Massimi assegna senza alcun bisogno di supporto tecnologico. Trasformazione impeccabile dello stesso Arnautovic, il Bologna vede i tre punti all’orizzonte. Ultime curve votate alla chiusura di ogni spazio, al contenimento di ogni spiffero. Resistenza felice, al triplice fischio è festa grande sotto il settore ospiti. Arna si riscopre letale, il Bologna alza la testa e lucida tutti i suoi desideri aspettando Mourinho al Dall’Ara nel turno infrasettimanale. Con una fiducia ritrovata e, soprattutto, con la faccia giusta di chi non vuol fermarsi.

 

Di seguito, le pagelle della gara.

BOLOGNA (3-4-2-1)

Skorupski 6.5; Soumaoro 5.5, Medel 7, Theate 6.5; Orsolini 6 (75′ Skov Olsen 6), Svanberg 6 (75′ Vignato 6), Dominguez 7 (86′ Bonifazi s.v.), Hickey 6; Soriano 5.5, Barrow 6.5 (75′ Sansone 6); Arnautovic 7 (90′ Mbaye s.v.).  all.: Mihajlovic 6.5

 

SPEZIA (4-3-3)

Provedel 6; Amian 6.5 (76′ Ferrer s.v.), Erlic 6, Nikolaou 6.5, Reca 5.5 (58′ Sala 5.5); Kovalenko 5.5 (76′ Agudelo s.v.), Maggiore 6, S.Bastoni 6; Antiste 5 (58′ E.Colley 5), Nzola 5, Strelec 5.5 (58′ Salcedo 5.5).  all.: Thiago Motta 6

 

SPEZIA-BOLOGNA 0-1 (83′ Arnautovic rigore)