CALCIO – Bologna, cuore e rimonta! Ma non basta: al Dall’Ara brinda il Milan

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nella foto, un duello tra Marko Arnautovic e Sandro Tonali (Getty Images)

Cinque minuti all’impresa.

Il Bologna, ridotto in nove per quasi un tempo, sfiora un colpaccio storico e memorabile. Da 0-2 a 2-2 in inferiorità numerica contro il Milan, per una notte capolista della Serie A. Roba da tramandare ai nipoti, perché quando Calabria spara in rete il pallone del raddoppio dopo il vantaggio di Leao e la cacciata di Soumaoro la sensazione è che i giochi siano fatti. Corre il minuto 35, neanche il più inguaribile ottimista può immaginare un ritorno in scena dei rossoblù direttamente dalla porta di servizio. La notte ha già assunto contorni nefasti, ma le prime curve della ripresa rimettono in corsa la truppa di Mihajlovic. Ibrahimovic -alla prima da titolare in campionato- devia nella propria porta un insidioso corner calciato da Barrow, poi è proprio lo stesso attaccante gambiano a depositare la palla in fondo al sacco con vivi ringraziamenti all’imbucata perfetta di Soriano. Pescato dal nulla il pareggio, il Bologna coltiva il sogno di un risultato positivo che avrebbe del miracoloso ma a spegnere ogni velleità provvede il sinistro mortifero di Bennacer ad una manciata di minuti dal 90′. Coordinazione da manuale e staffilata volante all’angolino basso per il 2-3 trasformato in seguito in poker dal colpo da biliardo di Ibrahimovic. Dall’incrocio tra ex Sinisa esce a testa altissima, mentre Pioli si addormenta in vetta alla classifica in attesa del risultato di Roma-Napoli.

Contro il Milan più incerottato dell’anno (assenti Kessie e Rebic oltre a Theo Hernandez, Diaz e Maignan), il Bologna presenta la formazione tipo con il recuperato Dominguez regolarmente al fianco di Svanberg a centrocampo. Conferma in difesa per Medel, davanti Soriano e Barrow supportano un Arnautovic parecchio stimolato dal confronto con l’idolo di una vita, Zlatan Ibrahimovic, titolare per la prima volta nella nuova stagione. La strada sotto gli occhi dei rossoblù si fa subito in salita, perché già dopo venti minuti il Diavolo può contare su vantaggio e superiorità numerica. Per il Bologna non sembra serata, a partire dalla sfortunata deviazione con cui Medel inganna Skorupski sul tiro di Rafael Leao; Milan avanti, favorito anche dall’imminente rosso diretto che il sig.Valeri sventola in faccia a Soumaoro per aver interrotto una chiara occasione da rete con il fallo da ultimo uomo ai danni di Krunic. Calabria firma l’allungo sfruttando una respinta così così di Svanberg, per i rossoblù la missione prioritaria diventa evitare una figuraccia in termini di passivo.

E invece i primi minuti della ripresa restituiscono senso alla notte del Bologna, capace di cancellare il doppio vantaggio nel giro di pochissimi minuti. Pioli, che ha già optato per due cambi all’intervallo (Saelemaekers e Bakayoko per l’acciaccato Castillejo e Tonali), libera anche Giroud allo scoccare dell’ora di gioco. In quel momento il Bologna è appena rimasto in nove, a causa di un ingenuo intervento con piede a martello di Soriano su Ballo-Touré: il sig.Valeri sceglie il rosso diretto e le speranze dei rossoblù in un battibaleno si addensano attorno alla difesa ad oltranza dell’insperato pareggio. Mihajlovic sgancia forze fresche (Dijks, Schouten) e innesta Binks nel cuore della difesa, il Bologna risponde presente con uno spezzone da applausi. A bilancio un occasione per parte: il neoentrato Giroud di testa obbliga Skorupski ad una parata da incorniciare, mentre sul fronte opposto uno stop difettoso impedisce ad Arnautovic di creare i presupposti per un 3-2 rossoblù fuori da ogni logica. Si arriva così all’esecuzione killer di Bennacer con tiro al volo su altra ribattuta rivedibile di Svanberg ed è solo allora che al Bologna vengono meno coraggio e idee per preparare la contro-rimonta. Ibrahimovic arrotonda il punteggio a tempo praticamente scaduto, Mihajlovic si consola con l’ottima risposta alle difficoltà oggettive di una serata nata sotto i peggiori auspici. Testa al Napoli, giovedì si fa di nuovo sul serio. Terribilmente sul serio.

 

Di seguito, le pagelle della gara.

BOLOGNA (3-4-2-1)

Skorupski 6; Soumaoro 4.5, Medel 6 (87′ Orsolini s.v.), Theate 6.5; De Silvestri 6.5, Dominguez 6.5 (63′ Schouten 6), Svanberg 5.5, Hickey 6 (63′ Dijks 6); Soriano 5.5, Barrow 7 (63′ Binks 6); Arnautovic 6 (83′ Santander s.v.).  all.: Mihajlovic 6.5

 

MILAN (4-2-3-1)

Tatarusanu 6; Calabria 7, Kjaer 5.5, Tomori 6, Ballo-Touré 6.5 (85′ Kalulu s.v.); Tonali 6 (46′ Bakayoko 5), Bennacer 7.5; Castillejo 6 (46′ Saelemaekers 5.5), Krunic 6.5 (60′ Giroud 6), Leao 7; Ibrahimovic 6.  all.: Pioli 6.5

 

BOLOGNA-MILAN 2-4 (16′ Leao, 35′ Calabria; 49′ Ibrahimovic autogoal, 52′ Barrow, 84′ Bennacer, 90′ Ibrahimovic)